Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1680-6-10

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Enrico Noris, Florence

Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1680-6-10
FINA IDUnique ID of the page  6614
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . June 10, 1680
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Giovanni de Lazara, Sertorio Orsato, Padre Quaglia
LiteratureReference to literature. Noris 1741, lettre XVIII, col. 60-631
KeywordNumismatic Keywords  Collection Numbers , Connoisseurship , Plague
LanguageLanguage of the correspondence Italian
External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia  https://babel.hathitrust.org/cgi/pt?id=hvd.32044081387508&view=1up&seq=36&skin=2021
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

Lettre du 10 juin 1680 (de Florence): "[...] Circa la prima (lettera, ndr) le dico, che io non ho amicizia più che tanto col Sig. Co: Lazara di Padova. Gli ho però parlato in Padova, ed il fu Cav. Orsato m’ottenne da quello certe iscrizioni di medaglie, ed altre me ne ha trasmesse esso lui. Ha uno stustio (sic, ndr) che stimo il più numeroso de' privati nell’Italia, la maggior e miglior parte comprata dal Padre Quaglia Agostiniano. Questo vecchio dopo l’anno della peste dell'’anno 1630. principiò raccogliere medaglie quando niuno v’attendeva, n’ebbe circa settemilla, ma per essere di tale materia ignorantissimo fece un patto col Signor Co: Lazara, che quando egli aveva bisogno di denaro, gli averebbe alla di lui scielta cento medaglie per cento ducati. Così il Conte ebbe molte centinaja di tali medaglie. Io gli scriverò ed ella ne saprà il di lui pensiero. [...] Io due volte ho fatto pregare S. A. S. che mi favorisse, o degnasse favorirmi di potere vedere e porre in serie le medaglie, che confuse le sono gionte di Spagna sovra il numero di duemilla. Ha risposto, che ci pensarebbe, ch'è la solita negativa che in Latino suole dare S. A. ne io più che tanto mi curo perdere tanto tempo nel formare tal serie, che se non fosse la speranza di ritrovarvi qualche cosa da Cajo o Lucio, anco pregato ne scansarei l'impiego. Se la figura equestre di Cajo non è diversa da quella che ho ricevuto, e che le invio, non occorre ella me la trasmetta. Se ha lo scudo oltre l'asta, è simile a quella che porta il Goltzio, l'altra di Lucio è del Re Cristianissimo, mandatemi dal Signor Carcavio. [...] Firenze 10. Giugno 1680" (Noris 1741, lettre XVIII, col. 60-63).

References

  1. ^  Noris, Enrico (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.