Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1685-5-1

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Enrico Noris, Florence

Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1685-5-1
FINA IDUnique ID of the page  10990
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . May 1, 1685
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Cosimo III de' Medici, Louis XIV of France, Pierre de Carcavi, Giovanni Braccese, Peter Fitton, Francesco Cameli, Antonio Magliabechi, Raffaele Fabretti, Charles Patin, Pietro Morosini
LiteratureReference to literature. Fabretti 16831, Noris 1741, lettre XCVII, col. 252-2542
KeywordNumismatic Keywords  Collection Numbers , Catalogue , Connoisseurship , Roman , Roman Provincial , Medici , Collection Price , Collection Sale , State Of Preservation, Commodus , Gallienus
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 1 mai 1685 (de Florence) : « O non pensavo che così presto si fosse costì divolgato il trattato della vendita del Museo Braccese, le dicui medaglie di prima grandezza sono 900. Le mezzane poco più di 700. quelle d’argento 575. le d’oro solamente 42 e di queste 9. mancano a Musei Medicei. Le Latine che mancano sono tutte registrate nel libro copiosissimo di V. S. Ill. ne vi è rarità; e S. A. S. stante che così poche gli ne mancano, e sono ordinarie, quando il prezzo non sia basso non è per prenderle, poichè di 12. parti, Io. già ne tiene ne suoi Musei. Due sono gl’Indici di questi. Uno fatto da Pietro Firton Inglese, esatissimo e politissimo. L'altro è del Sig. Cameli, che pone li soli rovesci, che però è manco, poiche in molti diritti vi sono i numeri de Consolati, e della Trib. Pot., che in conto alcuno non si devono lasciare. Stante l’indice del Fitton che tiene l’ordine de’ conſolati, e anni della Trib. Pot., non sarà difficile il rifarlo, quando S. A. si risolva unire i Musei. È vero che fra le Braccese di prima grandezza ve ne saranno più di 200. meglio conservate che le Medicee simili. Le venute di Spagna sono in modo logore, che a pena 10 in ogni centinaio sono conservate, e parlo di prima grandezza. Ha S. A. rimandate a Roma le 900. maggiori, con dire che le faccino stimare, che dal prezzo poi vedrà se per poche che gli mancano gli tornerà a conto prenderle tutte. Le altre sono tutte in mia camera. […] Il Sig. Magliabechi pretende che s’abbrucci pubblicamente, come si fece del libello del Cinelli, ma questa soddisfazione non gli è accordata da S. A. onde il detto Sig. Magliabechi da 10 e più mesi s'astiene andare all’audienza di S. A. S. alla quale due volte per lettera ha chiesto licenza di partire da Firenze, ma S. A. non gli ha risposto. Io non l’ho voluta leggere, perch'è troppo infame la detta satira; ed era voce pubblica che fosse da me, composta. Ma Iddio ha scoperto il tutto, poiche il Magliabechi dice, e pubblica l’autore, ch’è uno da esso all’estremo benificato. Se costà è capitato il libro della colonna Trajana dell'Abate Fabretti, la medaglia ove pone Galeno con Commodo si recita alla pag. 211 ed è fra quelle pubblicate dal Cardinale Carppegna; ove nel rovescio Ercole alla sinistra, sostenta con la mano manca in alto Diana Efesia, dirimpeto uno col bastone nella sinistra, tiene con la destra Esculapio. Nel mezzo alle figure vi è un ara accesa. La pone il Patino pag. 68. Nell’indice delle medaglie del fu Piero Morosini: ma il Fabretti pone quel suo Galeno pileato, e col bastone, ch'è diverso nel Patino. La Iscrizione è la medema di P. Epio Pretore. Io riceverò con gusto la Iscrizione col consolato di Caligola costi rittrovata; che mi gionge nuova è stato da me un Cavaliere Bolognese, che viene da Parigi, quale mi ha detto essere molto confuse le medaglie del Re Cristianissimo, e che il succeduto al Carcavio poco se n’intende » (Noris 1741, lettre XCVII, col. 252-254).

References

  1. ^  Fabretti, Raffaele (1683), De columna Traiani syntagma, Roma, Ex officina Nicolai Angeli Tinassij.
  2. ^  Noris, Enrico (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.