Francesco Barbarano - Giovanni de Lazara - 1653-6-18

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Francesco Barbarano, Vicenza

Francesco Barbarano - Giovanni de Lazara - 1653-6-18
FINA IDUnique ID of the page  7653
InstitutionName of Institution. Padova, Biblioteca civica
InventoryInventory number. BP 1474/11
AuthorAuthor of the document. Francesco Barbarano
RecipientRecipient of the correspondence. Giovanni de Lazara
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . June 20, 1653
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Vicenza 45° 32' 50.53" N, 11° 32' 49.67" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Girolamo Gualdo
LiteratureReference to literature. Casarotto 2014 , p. 134, note 7271
KeywordNumismatic Keywords  Casts , Vicenza , Cross
LanguageLanguage of the correspondence Italian
External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia 
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 20 juin 1653 (de Vicenza à Padoue) : « Con ogni possibile affetto ringrazio V. S. Ill.ma delle copie mandatemi delle antiche monete. circa la Vicentina per hora posso dirle che anticamente la città pigliò per arma la croce bianca in campo rosso nel scudo rilevato et convesso, il che per dimostrare li pittori lo fanno alquanto storto. Similmente Castellini nelli suoi manoscritti dice che s’annoverasse circa l’anno 312 nel quale Costatino imperatore pose la croce nel suo imperiale stendardo, io scrivo ( e non muto pensiero), nel Quinto Libro che la pigliasse tosto che alla fede Cristiana fù convertita circa l’anno di cristo 46. innanzi non à là, che cosa portasse, però si stima un scorpion et innanzi d’esso un cane bianco. Quanto alla potestà di contar monete li fu data dall’imperatore di Germania nello stesso tempo che à Padoa, Verona et altre città d’Italia. Circa dell’armetta fra le due stelle appresso l’aquila, ella è assai somigliante all’arma che i Valmarana portano et pare anco à quella dei Trissini può esser, che anticamente altre famiglie havessero l’istessa, di che il Sig. C. Gerol. Gualdo hà fatto una bella raccolta. Forse con la divulgazione di queste carte si scoprirà qualche cosa, e havendone io notizia non mancherò di ravagliarla. Fra tanto come sempre la supplico dal dator di ogni bene il colmo di tutte le felicità. » (Padova, Biblioteca civica, BP 1474/11 ; Casarotto 2014 , p. 134, note 727).

References

  1. ^  Casarotto, Valentina (2014), Giovanni de Lazara (1621/1690) erudito e collezionista numismatico nella Padova del seicento, PhD, Padua.