Francesco Gottifredi - Camillo Massimo - 1661-10-15

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Francesco Gottifredi, Rome

Francesco Gottifredi - Camillo Massimo - 1661-10-15
FINA IDUnique ID of the page  6023
InstitutionName of Institution. Pesaro, Biblioteca Oliveriana
InventoryInventory number. Ms. 76
AuthorAuthor of the document. Francesco Gottifredi
RecipientRecipient of the correspondence. Camillo Massimo
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . October 15, 1661
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Rome 41° 53' 35.95" N, 12° 28' 58.55" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Leopoldo de Medici, Girolamo Boncompagni, Francesco Barberini, Leonardo Agostini, Giovanni Paolo Ginetti
LiteratureReference to literature. Missere Fontana 2009, p. 252, note 110, p. 254, note 120, p. 295, note 3641, Missere Fontana 20202
KeywordNumismatic Keywords  Roman Republican , State Of Preservation, Patina , Lead Cast , Pertinax , Tiberius , Didius Julianus , Antinous , Gordianus , Diadumenianus , Domitianus , Price , Forgeries , Connoisseurship , Medallions
LanguageLanguage of the correspondence Italian
External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia 
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 15 oct. 1661 de Rome) : prendre l’exemple sur les grands collectionneurs qui ont poursuivi des séries complètes « Quanto alle consolari se V.S. illustrissima vol seguire l’esempio delli studii famosi et più nobili questo è di farne la serie intera, tanto dell’ordinarie, come delle rare, più rare come rarissime, cosi è eseguito nelli studii de’Farnese, Boncompagno, Barberino, del Grand Duca et ultimamente in quello del principe Leopoldo » ; Massimo ne veut que des exemplaires parfaits de conservation et de patine ; relate qu’Agostini conserve les plombs des monnaies vendues : « ne conserva hoggi il getto fra le sue antiche » ; Giovanni Paolo Ginetti ha “da 5 a 7 medaglioni assai buoni, donatili da diversi frati e cavatori delle grotte”. Egli “spende poco, et scarzamente […], che perciò comperò già Tiberio, Pertinace, Didio Giuliano, Antinoo, li 2 Africani, Diadumeniano, le donne di Domitiano et altre rarissime a vili prezzi, e tutte di getto moderne, e quello fece perché non cognoscendo esso quali siano antiche e quali moderne, sentendo il buon prezzo avidamente le comprava […], quando sentì che tutte erano moderne restò smarrito, nondimeno adesso ancora non ha appreso quella verità che per haver medaglie buone è necessario alcuna volta spender assai "(Pesaro, Biblioteca Oliveriana, Ms. 76; voir Missere Fontana 2009, p. 252, note 110, p. 254, note 120, p. 295, note 364; Missere Fontana 2020).

References

  1. ^  Missere Fontana, Federica. Testimoni Parlanti. Le Monete Antiche a Roma Tra Cinquecento e Seicento. Rome, 2009.
  2. ^ Missere Fontana 2020