Francesco de' Ficoroni - Albrecht von Baldinger - 1701-12-5

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Francesco de' Ficoroni, Rome

Francesco de' Ficoroni - Albrecht von Baldinger - 1701-12-5
FINA IDUnique ID of the page  5168
InstitutionName of Institution. Paris, Bibliothèque nationale de France
InventoryInventory number. Manuscrits, Nouvelles acquisitions latines 389 : Correspondance numismatique d’André Morell d’Arnstatt, pendant les années 1702-1703, p. 37-39
AuthorAuthor of the document. Francesco de' Ficoroni
RecipientRecipient of the correspondence. Albrecht von Baldinger
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . December 5, 1701
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Rome 41° 53' 41.28" N, 12° 29' 7.22" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Francesco Bianchini, Fulvio Orsini, Charles Patin, Andreas Morell, Pierre Séguin, Pietro Santi Bartoli
LiteratureReference to literature. Orsini 15771, Patin 16632, Séguin 16653, Ficoroni 17094
KeywordNumismatic Keywords  Book , Roman Republican , Plates , Roman , Caracalla , Roman Provincial , Marcus Aurelius , Medallions
LanguageLanguage of the correspondence Italian
External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia  https://gallica.bnf.fr/ark:/12148/btv1b52502592j/f45.image
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 5 déc. 1701 (de Rome) : « Nell’ultima mea disso d’aver communicata la lettera dell’eruditssimo Monoli a Monsignore Bianchini, e mi disse, che io haveva tempo, haverebbe insinuato qualche cosa concernente la ( ?). In tanto io haverei molti nomi, che si leggono in medaglie di metallo con testa di grand e mezza nave, le quali lettere e nomi non sono nell’Orsini e Patin, si degnera pero communicare le segunete definitione d’alora mie medaglie consulari al Memo Sig. Morelli, che citoronella mia opera per il suo dato Specimine, e come in essa riportaro quelche cosa di Ercole detto da Sabini Semo fano e Fidio, e che ho anco la medaglia con testa d’Ercole, e nel rovescio alta le figure si legge D.S.S., cioé : Deo Semoni Sanco, qual medaglia il Patino riporta fra l’incerte. Io giudico debba andare tra l’altri / con testa di Sabino, monti di Tarpeia, e alto di Sabina della familia Tituria. Mi ritorno anche una piccola medaglia in metalle senza lettre, in un lato si vede la lupa con li gemelli sotto il fico lummale, e il vecchio faustolo, e nell’alto lato un soldato con scudo a piedi che abbraccia una donna, credo il ratto delle Sabine, e che debba andare in sudetta famiglia. Nella famiglia Lollea, altre quelle che riporta l’Orsini e Patini, ne ho una d’argento con l’anima di rame, in cui è la testa giovanile, credo dell’honore, e si legge HONOR ; nell’opposto lato é un perso con 3 rostri di navi con lettre : PALIKANVS, simile alla riportata del Patini con testa di donna e lettere LIBERTAS. L’altra medaglia mezzane in metallo, che non so vedere in alcuno autore ha una testa senile, con lettere Q. D. SEPTIMIVS L. CORNELI. Nel rovescio, é un bue sopra di cui sono le due lettere D.D. e sotto III VIR con qualche altra, che non bene si legge. Ho due altre medaglie in metallo, l’una mezzana con testa giovanile, e lettere NASSICA, nel rovescio é una testa di bue e lettere C. VAL. C. SEX. AEDILIS. / Nell’altra che è picciola, è la testa di Volcano, nel rovescio una quadriga, con vittoria e lettere STATI. TREBO. queste due le riporta il Seguino nella sua opera Selecta numismata antiqua. Se questa ultima appartiene a Trebonio, che per esser participe della congiura, gli fu ( ?) la testa in Smirne, come scrive Appiano Aless. Dovra pondersi fra le famiglie ; nella famiglia Calpurnia ne ho molte, non con lettere diverse, dalle riportate dall’Orsini, ma con numeri, molto ( ?) altro, che le do tutta desiderava li disegni, gli mandaro immediatemente. Le molte con Forestieri non m’hanno permesso ancora di dar fuero il mio libello libro dell’antichita di Roma, provate per medaglie con altri monumenti, con un discorso sopra delle medaglie. La compositione e fatta, cosi anch circa 130 rami intagliate dal Bartoli o un altro virtuoso, e quando prima uscita, e oltre la medaglia Greca di Caracalla con Caus ( ?), che conduce il bue nella spelonca ( ?) aventina, riportavo un famoso medaglione di Aurelio giovane con Ercole, Cacco ucciso, e giacente sotto le piedi, e vi si vede la spelonca aventina, ed altre cose con piu afforte ( ?) » (Paris, BnF, Manuscrits, Nouvelles acquisitions latines 389 : Correspondance numismatique d’André Morell d’Arnstatt, pendant les années 1702-1703, p. 37-39 [en ligne sur Gallica]).

References

  1. ^  Orsini, Fulvio (1577), Familiae romanae quae reperiuntur in antiquis numismatibus ab urbe condita ad tempora divi Augusti ex Bibliotheca Fulvi Ursini, Adiunctis familiis XXX ex libro Antoni Augustini, ep. Ilerdensis, Rome.
  2. ^  Patin, Charles (1663), Familiae Romanae in antiquis numismatibus, ab urbe condita ad tempora Divi Augusti ex bibliotheca Fulvii Ursini cum adjunctis Antonii Augustini, episc. Llerdensis, Jean du Bray, Pierre Variquet e Rober de Ninville, Paris.
  3. ^  Séguin, Pierre (1665), Selecta numismata antiqua Ex Museo Petri Seguini [...], e typographia Edmundi Martini, Lutetiæ Parisiorum.
  4. ^ Ficoroni 1709