Ottavio Falconieri - Leopoldo de Medici - 1670-12-6

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Ottavio Falconieri, Rome

Ottavio Falconieri - Leopoldo de Medici - 1670-12-6
FINA IDUnique ID of the page  4958
InstitutionName of Institution. Florence, Archivio di Stato
InventoryInventory number. Carteggio d’artisti, XI, f° 293
AuthorAuthor of the document. Ottavio Falconieri
RecipientRecipient of the correspondence. Leopoldo de Medici
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . December 6, 1670
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Rome 41° 53' 41.28" N, 12° 29' 7.22" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Camillo Massimo, Leonardo Agostini, Francesco Cameli
LiteratureReference to literature. Giovannini 1979, p. 169-170, note 641
KeywordNumismatic Keywords  Gems , Forgeries , Price , Local Finds , Collection Sale , Greek , Sicily , Catalogue , Cleaning
LanguageLanguage of the correspondence Italian
External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia 
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 6 décembre 1670 (de Rome) : « Il cammeo inviatomi da V.A. con la sua benignissima di questa settimana è stato stimato antico da Mons.r de’ Massimi, all’opinione del quale mi sottoscriverò anch’io, ma l’Agostini sostiene che sia moderno, onde dal parere del Cammeli al quale non l’ho potuto far vedere ancora dispenderà la decisione di questa controversia. Tutti però ci accordiamo in giudicare che non vaglia meno di tre doppie sicché l’A.V. potrà godere di haver fatto con vantaggio un buono acquisto per il suo studio. Ancor io questa settimana ho havuto fortuna di havere per V.A. un pezzo di metallo antico che per la fattura, e per la singolarità spero che sarà uno de’ più curiosi, che si vedranno nel suo museo. Questo è un Romano di stadera antica di peso libbre quindici in cric ache figura un busto di una Pallade con l’egida in petto e col suo elmo con le criste, la maniera è assai buona e la conservazione al maggior segno. Che sia un Romano si conosce dall’attaccaglia che ha in cima alla testa, e quello che toglie ogni difficoltà è il trovarsene un’altro simile nel museo del Sig.r cardinal Barberino che serve ad una stadera grande antica, che fu trovata alcuni anni sono nell’horto di S. Bernardo. L’Agostini al quale l’ho fatto vedere hoggi l’ha stimato almeno 23 scudi ma a me è riuscito di haverlo per quindici. Il trattato con l’Agostini rimane aggiustato per gli scudi 200 compresevi le medaglie di Sicilia il prezzo delle quali a ragione di un giulio è apparso ragionevole al Cammeli. Io però voglio vedere se mi riesce di haver per giunta un certo piede di marmo che feci vedere una volta s’io non erro a V.A. e ha sopra una testa d’Osiride con altre cose simboliche, e già ne ho dichiarata la prentensione all’Agostini. Resta dunque solamente che V.A. si degni di mandar gli ordini necessarii per il danaro sudd.o. L’Agostini è stato hoggi da me a pregarmi ch’io porti a V.A. le sue humilissime suppliche acciocché si degni d’adoperare la sua autorevole intercessione appresso il Ser.mo Granduca a favore di Michele Periccioli da Boccheggiano il quale havendo servito per lo spazio di 16 anni S.A. Ser.ma ne’ posti di cornetta e di tenente della comp.a di cavalleria delle Bande di Massa desiderrebbe hora di essere avanzato a quello di capitano della medesima supponendo, che il posto sia per vacare in breve. Io non ho saputo negare di compacierlo, sapendo l’inclinazione che ha V.A. di beneficiare l’Agostini, il quale desidera ardentemente questa grazia in riguardo del parentado assai astretto che ha col Periccioli, e forse è per caverne ancora qualche vantaggio. L’inventario de’ cammei, e di gl’intagli è già finito et io gli ho già in ordine per potergli inviate ogni volta ; onde riman solamente che V.A. mi comandi se vuole, che si mandino sabato prossimo per il Procaccio, o che si aspetti a mandargli insieme con le medaglie le quali non potranno inviarsi così presto, rimanendo da ordinare, e mettere nell’inventario quelle che si comprano adesso dall’Agostini e se V.A. vuole che prima di mandar la studiolo il Cammeli rinetti le medaglie che ne hanno bisogno ci vorrà del tempo di vantaggio ; ma a questo io non farà metter mano prima di sentire qual sia la volontà di V.A. alla quale intanto inchinandomi profondamente resto… » (Firenze, ASF, Carteggio d’artisti, XI, f° 293 ; L. Giovannini 1979, p. 169-170, note 64).

References

  1. ^  Giovannini, L. (1979), "Notizie sulle medaglie della collezione Agostini acquistate dal Cardinale Leopoldo de’ Medici", Rivista italiana di numismatica, 81, pp. 155-176.