Ottavio Pantagato - Antonio Agustin - 1561-5

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Ottavio Pantagato, Rome

Ottavio Pantagato - Antonio Agustin - 1561-5
FINA IDUnique ID of the page  13597
InstitutionName of Institution. Vatican City, Biblioteca Apostolica Vaticana
InventoryInventory number. Ms. Vat. Lat. 3391, f° 130
AuthorAuthor of the document. Ottavio Pantagato
RecipientRecipient of the correspondence. Antonio Agustin
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . May 1561 JL
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Rome 41° 53' 35.95" N, 12° 28' 58.55" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation.
LiteratureReference to literature. Soler i Nicolau 2000, p. 314-315, n° 1181
KeywordNumismatic Keywords  Greek , Athens , Messana , Sicily , Attica , Iconography
LanguageLanguage of the correspondence Italian
External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia 
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Letter from May-June 1561 (from Rome): "Delle medaglie l'una è di Atene, l'altra di Messina. Quella di Atene ha del un lato la testa di Pallade galeata et nella galea si vede rilevato un grypho, forse per la velocità del intelletto. Dal altro lato si vede una noctua sopra una amphora o lecytho forse di olio, per dimostrar che colle lucubrationi si impara. Vedesi appresso una figureta di una donna che porta la cornucopia, segno di fertilita et abondanza. Tutte queste cose sono circondate di una corona di lauro a forse di oliva, arbore di tutela di Minerva, de la quale viene il detto olio adoprato nelli studii e nelli gymnasii. Vedonsi molte lettere, le quali le divido i quatro parole AQH/ EYMHLO / KALLIFON / ALEX. La prima significa il populo, le altre tre sono di tre magistrati forse Archonti o daltri. L'altra medaglia ha dell'un lato un lepore con queste lettere MESSENION et sopra i lumbi si vede un A, principio, come credo, del nome di Anaxila tyranno di Messina et di Rhegio, il qual fu il primo che porto lepori in Sicilia secondo Aristolele nel 3 delli rhetorici, secondo che lo trovo citato nella historia del Fazello. Credo anchora Julio Polluce dica che li Rhegini batteno le monete col lepore. Del altro lato parmi vedere una mula, coroonata da un Vittorieta che li vola di sopra et tira un carro di due rote nel quale è un huomo nudo. Credo sia una delle vittorie Olympice di Anaxila. Nella parte inferiore si vede un pesce. Non saprei dir il nome, ma facciamo che sia uno di quelli eccelenti nel stretto di Sicilia. Vengo a le pietre. Nella corniola vedo duoi huomini nudi ligati ad una colonna come pregioni et sopra la colonna una resta con barba et capelli longi et di sotto si vede una lupa con duoi putti. Nell'altra pietra credo sia intagliato un occhio con molti segni celesti" (Vatican City, Biblioteca Apostolica Vaticana, Ms. Vat. Lat. 3391, f° 130; Soler i Nicolau 2000, p. 314-315, n° 118).

References

  1. ^  Soler i Nicolau, Antònia (2000), La correspondència d’Ottavio Pantagato (1494–1567). PhD thesis, Universitat Autònoma de Barcelona.