Apostolo Zeno - Andrea Cornaro - 1727-9-20

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Apostolo Zeno - Andrea Cornaro - 1727-9-20
FINA IDUnique ID of the page  6717
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Apostolo Zeno
RecipientRecipient of the correspondence. Andrea Cornaro
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . September 20, 1727
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Vienna 48° 12' 30.06" N, 16° 22' 21.00" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Jean Foy-Vaillant, Bellisario Bulgarini
LiteratureReference to literature. Foy-Vaillant 16881, Zeno 1752, letter n° 249, p. 493-4942, Zeno 1785, vol. IV, Lett. n° 726, p. 2133, Tomassoni 2021, p. 145, note 4834
KeywordNumismatic Keywords  elagabalus, roman, coin price, septimius severus, tarsus, roman provincial, fabric, gordianus, forgeries, samos, egypt, medallions
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 20 sept. 1727 (de Vienne) : « La medaglia egizia di Elagabalo col tipo della Giustizia è per ogni verso ordinaria, nè vale qui più di una pezzetta, cioè più di 30 soldi di moneta Veneziana. Il medaglione di Severo battuto in Tarso servirebbe per me, se avessi quattrini da gittare, o se il possessore lo desse per 4 zecchini, purchè sia legittimo e bello. Ordinariamente le medaglie di Tarso sono di brutta fabbrica, e conservate. Cotesto medaglione è riferito dal Vaillant fra le medaglie imperiali greche, come esistente nel Museo del Marchese Bulgarini di Mantova. Può essere che sia lo stesso. La medaglia in argento dei due africani sarebbe singolare, se fosse buona : ma non si è ancor veduta, se non di conio moderno, o di getto, come è questa che mi avete inviata, e ch’io vi rimando. Una legittima che potesse aversene, varrebbe più di 12 luigi. Tutti i Gordiani africani in qualunque grandezza e metallo sono rarissimi. In oro però non se n’è ancora veduto, che sia veramente antico ; e quelli che si trovano in qualche museo, son di conio recente. Vi serba l’avviso. Del padre e del figlio io ne tengo una per ciascheduna in argento, bellissime, e quattro in gran bronzo mezzano, l’una greca di Samo, e l’altra egizia, di fede indubitata, e di buona conservazione » (Zeno 1752, lettre n° 249, p. 493-494; Zeno 1785, vol. IV, Lett. n° 726, p. 213; Tomassoni 2021, p. 145, note 483).

References

  1. ^  Foy-Vaillant, Jean (1688), Numismata ærea imperatorum augustarum, et cæsarum, in coloniis, municipiis, et urbibus jure latio donatis, ex omni modulo percussa. Auctore Jo. Foy-Vaillant bellovaco, doct(ore) med(ico) & seren(issimi) ducis Cenomensium antiquario, à Paris, chez Daniel Hortemels, au frais de l'auteur
  2. ^  Zeno, Apostolo (1752), Lettere di Apostolo Zeno cittadino veneziano istorico e poeta cesareo. II, Venice.
  3. ^  Zeno, Apostolo. 1785. Lettere di Apostolo Zeno cittadino veneziano istorico e poeta cesareo nelle quali si contengono molte notizie attenenti all’istoria letteraria de’ suoi tempi, e si ragiona di libri, d’iscrizioni, di medaglie, e d’ogni genere d’erudita antichità. Seconda edizione in cui le lettere già stampate si emendano, e molte inedite se ne pubblicano [edited by Jacopo Morelli]. 6 vols. Venice: Francesco Sansoni.
  4. ^  Tomassoni, Roberto (2021), La collezione numismatica di Apostolo Zeno, PhD, Venice.