Apostolo Zeno - Lorenzo Patarol - 1724-8-19

From Fina Wiki


Apostolo Zeno - Lorenzo Patarol - 1724-8-19
FINA IDUnique ID of the page  10811
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Apostolo Zeno
RecipientRecipient of the correspondence. Lorenzo Patarol
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . August 19, 1724
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Vienna 48° 12' 30.06" N, 16° 22' 21.00" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Scipione Maffei, Ambrogio Franco, Buoanventura Minelli
LiteratureReference to literature. Zeno 1785, vol. III, Lett. 631, p. 459-4601, Tomassoni 2021, p. 77, note 236, p. 123-124, note 4252
KeywordNumismatic Keywords  connoisseurship, duplicates, coin price, domitia, roman provincial, vienna, forgeries, collector preferences
LanguageLanguage of the correspondence Italian
LinkLink to external information, e.g. Wikpedia
Map
Loading map...
Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 19 août 1724 (de Vienne): "Giacché non v’è modo di avere le medaglie Zane duplicate, lasciamo di più ragionarne. Se col Marchese Maffei, cui ora solo è venuto in pensiero di raccoglier simili antichità, non riesce di accordarsi per le medaglie del fu Ambrogio Franco; e a voi paresse, che l’acquisto ne fosse onesto per chi vende, e per chi compra; io vi applicherei volentieri anche a tutte. Mi rimetterò sempre al vostro giudicio. Di metallo io non ne ho: onde darei un qualche principio con le migliori; che in tanto numero converrà pure che ve ne sieno parecchie. Quando poi non lo stimaste a proposito, separate da quelle di bronzo l’altre d’oro e d’argento, e di queste fermate il prezzo per me col Sig. Buonaventura Minelli, il quale è anche mio amico, e si sovverrà facilmente ciò che feci per lui, per fargli avere il governo dellla Dogana di Mare, quando ne feci rinunzia, e lui ebbi per successore.... Vengo al punto della Domizia Greca, che mi avete rimandata. Non ho mai impiegato meglio il mio danaro, come nella suddetta; poiché da lei mi è provenuto il piacere e ‘l vantaggio di ricevere una sì dotta e sì savia lettera, come la vostra. Ella per me vale un tesoro, avendomi fatto aprir gli occhi sopra molte cose, con la scorta delle quali saprò in avvenir regolarmi"; "poiché dovete sapere, che qui (a Vienna) si pagano assai bene da alcuni le medaglie anche false, in mancanza delle buone, purché sieno testa rara, pensando eglino in tal modo di riempire i vacui, e di perfezionare la serie" (Zeno 1785, vol. III, Lett. 631, p. 459-460; Tomassoni 2021, p. 77, note 236, p. 124, note 425).

References

  1. ^  Zeno, Apostolo. 1785. Lettere di Apostolo Zeno cittadino veneziano istorico e poeta cesareo nelle quali si contengono molte notizie attenenti all’istoria letteraria de’ suoi tempi, e si ragiona di libri, d’iscrizioni, di medaglie, e d’ogni genere d’erudita antichità. Seconda edizione in cui le lettere già stampate si emendano, e molte inedite se ne pubblicano [edited by Jacopo Morelli]. 6 vols. Venice: Francesco Sansoni.
  2. ^  Tomassoni, Roberto (2021), La collezione numismatica di Apostolo Zeno, PhD, Venice.