Apostolo Zeno - Pier Caterino Zeno - 1726-4-27

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Apostolo Zeno - Pier Caterino Zeno - 1726-4-27
FINA IDUnique ID of the page  6839
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Apostolo Zeno
RecipientRecipient of the correspondence. Pier Caterino Zeno
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . April 27, 1726
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Vienna 48° 12' 30.06" N, 16° 22' 21.00" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Etienne Chamillart, Karl Lamberg, Karl VI von Habsburg
LiteratureReference to literature. Chamillart 17011, Zeno 1752, lettre n° 215, p. 423-4252, Zeno 1785, Lett. 682, p. 106-1083, Tomassoni 2021, p. 43, note 1054
KeywordNumismatic Keywords  collection classification, roman, pacatianus, local finds, legend, 30 tyrans, fabric, decius
LanguageLanguage of the correspondence Italian
LinkLink to external information, e.g. Wikpedia https://books.google.be/books?id=4-ATAAAAQAAJ&pg=PA424&lpg=PA424&dq=%22pacatianus%22+%22apostolo+zeno%22&source=bl&ots=4EoSFVu G8&sig=ACfU3U3ZAOrkYL YzVZYtxC0owS83uGz2A&hl=fr&sa=X&ved=2ahUKEwiEx-bS2sDoAhXL66QKHbN0A88Q6AEwAHoECAYQAQ#v=onepage&q=%22pacatianus%22%20%22apostolo%20zeno%22&f=false
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 27 avr. 1726 (de Vienne) : « Non ostante che ieri sia partito con la Padronanza il sig. Conte di Cobenzl, Camerier Maggiore, e Presidente alla Commissione del Museo Cesareo, non si lascierà non pertanto di continuare nella revisione e nel registro di esso Museo : anzi si avrà campo d’impieggarvi ogni mattina qualche ora di più, mentre bene spesso ere obbligata sua Ecc. Dalla sua carica a rimettere ad altro mattino il lavoro. E giacchè siamo su questo proposito, e voi mostrasse piacere di urdine di quando in quando qualche nuova scoperta. Sono parecchi anni che in Francia si sono trovate due medaglie di argento col nome di Pacatiano Imperatore, di cui presso gli autori antichi non si trova fatta menzione. In una, che è del Museo Regio, leggesi… FVL MAR PACATIANVS P F AVG, cioè… FULvis MARius o MARinus PACATIANUS Pius Felix AVGustus ; e nel rovescio ha una figura di donna stolata sedente dalla sinistra alla destra, con patera nella destra, e un doppio conrucopia nella sinistra, con l’epigrafe CONCORDIA MILITVM. L’altra, che è nel gabinetto del P. Chamillard, celebre Gesuita in Parigi, ha intorno la testa radiata (il che pure è nell’altra sudetta) di Pacaziano la seguente leggenda : IMP T IVL MAR PACATIANVS P F AVG, cioè IMPerator Titus IVLius MARius, o MARinus PACATIANUS Pius Felix AVGustus : e nel rovescio sta una figura di donna stolata in piedi, verso la parte destra, alzando con la destra un picciol ramo, forse di olivo, en ella sinistra tenente un’ asta transversa, col motto PAX AETERNA. In queste due medaglie trovate in Francia, forse non ben conservate, e però non ben lette, voi vedete diversamente riportato il prenome e’l nome gentilizio di Pacaziano, mentre una lo dice Fulvio, el’altre T. Giulio : ma in quella che già pochi giorni ho avuta per mano, esistente nel Museo Cesareo, similmente di argento, di tutta conservazione, e alquanto più grandicell delle ordinarie, leggesi chiaramente così : IMP T I CL MAR PACATIANVS AVG, cioè Imperator Titus Julius Claudius Marius o Marinus Pacatianus Augustus. L’effigie di questo imperadore, o piuttosto Tiranno, che mostra d’essere di 30 in 40 anni, ha il diadema radiato, ed è somigliantissima a quella che si vede nell’intaglio dell’altre due : ma il rovescio della Cesarea n’è tutto diverso, mentre raffigura una donna stolata, dalla sinistra alla destra sedente, che tiene nella man diritta un timone rivolto all’ingiù, e nella sinistra un cornucopia, con la ruota sotto la sua seggia : simboli tutti alla Fortuna corrispondenti, come anche significa la sua leggenda, che è : FORTVNA REDVX. Ora a quale di queste tre medaglie si dovrà dar fede in torno il nome gentilizio di Pacaziano ? Sarà egli Fulvio, Giulio, o Claudio ? Per me la darò più ferma a quello che veggo, che a quello che da altri ne viene scritto. Mi vien detto che qui nello studio del Sig. Conte Carlo di Lamberg siavi una medaglia in argento di Pacaziano, e proccurerò di vederla per vie più assicurarmi : anzi l’antquario di questo cavaliere mi ha promesso di oggi partarmela a casa : e ciò succendendo, ve ne scriverò a piè di quest. In qual tempo fiorisse questo Pacaziano, non si può stabilire di fermo. La fabbrica della medaglia lo fa credere vivente fra i tempi dei due Filippi e di Trajan Decio. Nelle inscrizioni del Grutero della ultima ristampa… » (commentaires sur des inscriptions) (Zeno 1752, lettre n° 215, p. 423-425; Zeno 1785, Lett. 682, p. 106-108; Tomassoni 2021, p. 43, note 105).

References

  1. ^  Chamillart, Etienne (1701), Lettres écrites à M. B*** par le R. P. Chamillart sur quelques médailles curieuses de son Cabinet, Amsterdam
  2. ^  Zeno, Apostolo (1752), Lettere di Apostolo Zeno cittadino veneziano istorico e poeta cesareo. II, Venice.
  3. ^  Zeno, Apostolo. 1785. Lettere di Apostolo Zeno cittadino veneziano istorico e poeta cesareo nelle quali si contengono molte notizie attenenti all’istoria letteraria de’ suoi tempi, e si ragiona di libri, d’iscrizioni, di medaglie, e d’ogni genere d’erudita antichità. Seconda edizione in cui le lettere già stampate si emendano, e molte inedite se ne pubblicano [edited by Jacopo Morelli]. 6 vols. Venice: Francesco Sansoni.
  4. ^  Tomassoni, Roberto (2021), La collezione numismatica di Apostolo Zeno, PhD, Venice.