Bartolomeo Muggini - Giovanni de Lazara - 1674-12-12

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Bartolomeo Muggini - Giovanni de Lazara - 1674-12-12
FINA IDUnique ID of the page  7659
InstitutionName of Institution. Lendinara, Archivio Storico e Biblioteca Comunale
InventoryInventory number. Archivio di Lazara, A 2-3-12
AuthorAuthor of the document. Bartolomeo Muggini
RecipientRecipient of the correspondence. Giovanni de Lazara
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . December 12, 1674
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation.
LiteratureReference to literature. Casarotto 2014, p. 128, note 6991
KeywordNumismatic Keywords  roman, vitellius, exchange
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 12 décembre 1674 (de Venise à Padoue): “Prevale tanto in me il desiderio di cose giudicate belle e virtuose l'assenza ch'io sia di tutto, deltanto ignorante che a quello pospongo il soddisfacimento di molte cose necessarie. Hora che dalla mia buona sorte vengo in parte contentato per il mezzo d' V. S. Ill.ma la cui gran bontà mi dà fede d'esser favorito volentieri, dalla cui alta nobiltà, che ha per scopo principale la generosità di V. S., mi fa certo di non rimaner deluso, quanto alla mia aspettazione, e quanto alla cui virtù ne resterà creditato il favore, onde mi basterà dire a me stesso la gratia viene da cotesto loco. Queste qualità mi danno un'ansia così veemente di godere la grazia delle medaglie che maggior non può essere, e per godere questo contento è necessario valermi della bontà del Sig. Bernardo Vedova, perché in Padova non ho niuna gratia se non è agitata o stabilita da esso S. Onde supplico V. S. Ill.ma contentarsi dare al medesimo medaglie che mi vuol graziare, che lui poi me le farà havere e bench'io aspetti d'un cavagliere come V. S. Ill.ma cosa gratiosa, che potrà per se stessa ad ogni modo (se meglio), lo supplico anco contentarsi aggiungerne una o due medaglie, come sarebbe di Vitellio e simile, che quando V. S. Ill.ma vorà far fare il deposito per la statua di marmo, quelle saranno a conto di quella fattura, che piacendo al cielo ch’io voglia servirla, m'adoperò in modo tale che mi conoscerà ch'io sono, c. 17 » (Lendinara, Archivio Storico e Biblioteca Comunale, Archivio di Lazara, A 2-3-12 ; Casarotto 2014, p. 128, note 699).

References

  1. ^  Casarotto, Valentina (2014), Giovanni de Lazara (1621/1690) erudito e collezionista numismatico nella Padova del seicento, PhD, Padua.