Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1680-7-15

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Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1680-7-15
FINA IDUnique ID of the page  6618
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . July 15, 1680
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Pierre Séguin, Hubert Goltzius, Joseph Juste Scaliger
LiteratureReference to literature. Goltzius 15631, Séguin 16652, Noris 1741, lettre 22, col. 67-70.3
KeywordNumismatic Keywords  augustus, roman, geta, secular games, egypt, caracalla, elagabalus
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 15 juillet 1680 (de Florence): “D’Augusto nella battaglia Attiaca dice Virgilio lib. 8. Verſu 780. ‘Stans celsa in puppi, geminas cui tempora siammai Lata vomunt, patriumque aperitur vertice Sidus’. Quindi sovra il capo d’Augusto si vede nelle medaglie la Stella Giulia, in tanta copia, che meritamente dice il Seguino vix enumeres. Il Goltzio n’è ripieno di tali medaglie. Così per dinotar i due Cesari figli si A giusto, e Nipoti di Giulio, fu segnato quell’astro Giulio sovra il loro capo. » ; « Se non errano, bisogna dire che Severo diede a Geta il titolo d’Imperadore, ma non d'Augusto prima dell'anno 204. ma il vedere che nelle medaglie è detto Cesare, non Imperado re ſino all’anno 208. si deve dire o essere finte quelle iscrizioni da alcuni poco prattici dell’ istorie, o quella fosse adulazione di quelle Città che gli diedero tal titolo. Il Reinesio nelle note Gruteriane credo che trattarà di questo dubbio, quale però io non ho, perchè le medaglie in tanto numero provano il contrario. Quel roverscio saecularia sacra citato dallo Scaligero e Possino nulla prova, poichè i Monetari se gnarono tal moneta di Geta dopo i giuochi secolari, perchè erano stati fatti nell’impero del Padre, essendo anco lui Cesare. Così nelle monete col titolo d'Augusto si legge, Aegypto capta; benchè occupasse l’Egitto, quando non aveva il titolo d'Augusto. Circa la Trib. pot. di Caracalla io mi sono regolato su l’iscrizione del Panvinio A. V. 953. ove adi 4. Aprile è detto Trib. pot. III. così nell’anno 957. Ludorum saecularitim correva adi 4 Aprile la Trib. pot. VII. segnata nelle medaglie. Vederò volontieri le di lei osservazioni circa l’epoche di Caracalla ed Elagabalo, e per ſuo meno fastidio basta mi citi il luogo degli autori, o iscrizioni, senza copiar le distese, che io le ritroverò ne libri ec." (Noris 1741, lettre 22, col. 67-70).

References

  1. ^  Goltzius, Hubert (1563), Iulius Caesar sive historiae imperatorum Caesarumque Romanorum ex antiquis numismatibus restitutae liber primus ..., Brugis Flandrorum, Apud Hubertum Goltzium Herbipolitam Venloianum, [Officina Goltziana], (Sept. 1562-63). Folio,
  2. ^  Séguin, Pierre (1665), Selecta numismata antiqua, ex museo Petri Seguini, sumptibus Ioannis Jombert, Paris.
  3. ^  Noris, Enrico (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.