Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-10-14

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Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-10-14
FINA IDUnique ID of the page  7563
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . October 14, 1681
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Apollonio Bassetti, Cosimo III de' Medici, Adolf Occo, Hubert Goltzius, Antonio Agustin
LiteratureReference to literature. Agustin 15921, Occo 15792, Goltzius 16443, Mezzabarba Birago 16834, Noris 1741, lettre L, col. 155-1615
KeywordNumismatic Keywords  roman, chronology, tribunitia potestas, trajan, collection numbers, medici, dacia, spain, ilipa, roman provincial, faustina, plate engraver, commodus, liberalitas
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 14 octobre 1681 (de Florence) : « Ella sa quanto importi il sapere il principio del TR. P. quale in 237 prima magnitudinis 150 mezzane, e 107 in circa d'argento di Trajano in questo Museo, in 4 sole è segnata la P.TR. con gli anni distinti, cioè VII e XX. » ; « Dunque in quest'anno nella seconda guerra Dacica fu detto Imp. V. Sotto quest'anno si deve porre la medaglia col ponte nel Danubio, che ex Dione in questo tempo fu fatto. Le medaglie: Dacia cap. 1 Augusti provincia &c. le potrà porre nell'anno 107. e seguenti, poichè io non ci voglio pensare, perchè non ho l'Occone, che però certamente, come il Goltzio, ha finti in Trajano, ed anco Adriano gli anni della Tr. P. eccole intanto due medaglie rarissime Medicee primae magnitudinis fra le compre in Spagna. Imp. Caes. Nervae Trajano Aug. Germ. Dac. P. M. TR. P. Cos. V. P. P. S. P. Q. R. OPTIMO PRINCIPI S. C. Vir togatus stans supra basim cum binis utrinque in terra avibus, ac puero manus extendente, sinistra vitoriosam, dextera ramum tenens. Alius cum iisdsem omnino inscriptionibus. Vir nudus, clamyde fluitante, dextera guttur, ac genu altero corpus figura barbarica jacentis premens. In tanto ella avverta porre due trionfi di Trajano de' Daci. Se mi dirà chi ciò afferma, oda Plinio lib. 8. epist. 4 ad Geminium, che principia : Optime facis quod bellum, Dacicum scribere parai &c. Dice immissa terris nova flumina &c. Super hae attor BIS triumphos, quorum alter ex invita gente primus, alter novissimus fuit. Così il trionfo segnato nella bellissima medaglia Medicea con la TR. P. VII, è il primo che i Romani riportarono de i Daci mai per l'avanti vinti da Romani. L'altro trionfo lo porrà circa l'anno 108. Col ºire: Trajanus iterum de Daci, triumphat. Plinius lib. 8, epist. 4. In oltre prima di far andare Trajano alla guera nell'Armenia, porrà le medaglie col porto Trajano, che stando questo Imp. in Roma dopo la guerra Dacica fece fabricare ex Plinio libro 6 epist. 31. ove narra che Trajano lo invitò seco stare in Centocelle ec. Io non ho di presente altro circa il tempo delle due guerre Dacice, o Daciche. La Crusca non pone tal nome. Le soggiongerò le note circa l'errore d'Occone in Augusto nel luogo da me segnato, ovelegge ILIPPENSE, come Philippense in medaglia, che ha nel diritto un pesce con una lunetta o, nell'altra parte una spigha. Hunc nummum omnium primus protulit Antonius Augustinus dialog 8. pag. 234 legens ILIBENUM, quod sibi oppidum ignotum fatetur. Occo noster legit ILIPPENSE, ac priores litteras detritas putans, PHILIPPENSE reposuit. Goltzius in Tab. XXV. Numismatum Graecia legit ΦILIΠENSE, eundem nummum ad Urbem Thraciae Philippopolim referens. Denique Spanhemius dissert. 2. pag. 56. cum Occone Philippense dicendum arbitratur, ac spectare ad Philippos oppidum Macedoniae. Horum tamen errores deprehendi singulari beneficio Magni Etruriae Ducis Cosmi III, qui cum copiosissima tredecimillium veterum numismatum gazae nuper sibi ex Hispania transmissae, perlustrandae facultatem mihi dedisset, ejus generis nummos primae magnitudinis duodeviginti, mediocres tres, ac minimos duos observavi, in quibus uti pariter apud Augustinum, ac Goltzium in antica parte piscis cum lunula superius visitur, ac in medio nummi legitur ILIΠENSE, & in quibusdam subtus A. In postica vero grandior spica exprimitur. Itaque num vetus Hispaniae Livio memorata initio lib. 35. Plinio lib. 3. cap. 1. Straboni lib. 3. pag. 97. In vetustis inscriptionibus Gruteri pag. 1026, num. 2. legitur epitaphium Valeria Domitia Clodiana ILIPENSE EX PROVINCIA BAETICA. Et pag. 246. num. 7. Trajano Augusto dicat epigramma MUNICIPIUM INLIPENSE. (stimo errore inlipense, e che dalle medaglie deve corregere : ILIPENSE. Porro in laudatis nummis pro Latino P visitur Π Graecorum littera. Sita erat ad Baetim inter Cordubam & Hispalim, a qua M. P. XXIV. distabat » ; « è verissimo e già io nell'ultima lo scrissi. Quando uno si faceva Augusto era ipso facto Imp., per la prima vittoria era Imp. II. così dicevo io che Commodo fu detto Germanico, e sarmatico essendo puro Cesare, mentre lei insisteva che non si poteva dire SARM. senza il tit. IMP. poichè nelle medaglie avanti Agosto 175. anno Christi, portava i titoli di Germ e Sarm e poscia ebbe il titº d'Imp. con quello d'Augusto, quale poscia moltiplicò conforme a cronologia da me mandatale con più medaglie Medicee evidentemente provata. Così è verissimo che mai si legge. Imp. Caes. N. N. Imp. senza il numero II o III, ec. » ; « Nelle medaglie del Sig. Apollonio Bassetti ho ritrovata questa prima magnitunis di Faustina antichissima, ma però bella. DIVA AUG. FAUSTINA, Caput Faust. Senioris velatum. In postica parte Vasti aedifici puta thermarum structura. Ha due gran porte effigiate così: (dessin) non ha il rovescio alcuna iscrizione, e nella porta seconda vi è quasi la materia del tuffo non levata, quando però non sia altro, che l'antichità abbia così diformato. Sa ella che sia nota tal medaglia? Ve ne sono molte di questa Imperatrice, ma credo che tutte siano nell'Occone. stò attendendo i rami, e già le scrissi, che facesse copiare dalli meglio già impressi le figure, che un ordinario intagliatore sarà meglio, che col copiarle dagli originali di metallo. e le bacio le mani. Ella mi scrive che la vittoria Sarmatica diede a M. Aur. Tr. p. XXXI il tit. Imp. VIII e a Commodo Tr. P. II cosi il tit Imp. II. io stimo errore di penna nel titolo d'Antonino Imp.VIII. poichè sono qui due ma prima d'es medaglie che con la Tr. p. XXX. é detto Imp. VIII. V.S. veda il mio foglio Cronologico, e vi vedrà due medaglie con la Tr. P. XXXII ma in una Imp. VIII. Nell’altra VIIII. Quindi M. Aurelio nell'anno Tr. P. XXXI. non moltiplicò tit. d'Imp. onde la sua medaglia di Commodo Tr. P. II. Imp.II. la stimo fallata dal monetario, e s'è d'argento, sarà finta; poichè in tutta la Trib. P. II. di Commodo, M. Aurelio non moltiplicò il tit. Impº e nelle medaglie Medicee che sono in tanto numero Commodo Tr. P. III. Imp. II. è detto. Con la Tr. P. II. sta solo il prenome d'Imperatore; in niuna Tr. P. II. Imp. II. ma solo Tr. P. I. Cos. Le medaglie Medicee antiche e leali portano la Tr. P. XXX. e Imp. VIII. Item Trib. Pot. XXXII. Imp. VIII. e VIIII. e sono primae magnitudinis. In oltre eccole una dimostrazione. Se Commodo fu detto Imp. II. e M. Aurelio VIII. quando il Padre fu detto Imp. X. Commodo sarebbe stato Imp. IIII. Il che e falso, perchè nelle medaglie Commodo è detto Tr. P.IIII. Imp. III. Cos. II. anno Christi 179. nell'estate del quale, come attesta Dione, M. Aurelio fu detto Imp. X. In due medaglie Medicee Commodo è detto Tr. P. V. Imp. IIII. LIB. AUG. III. Unica fig. sedens in suggestu &c. Segno ch'era morto il Padre, alias due sarebbero le fig: sedenti. Quindi nell'anno 180. fu detto Imp. V. correndogli ſino all'Agosto inclusive la Tr. P. V. Ella combini le medaglie di M. Aur. e di Commodo, e vedrà la verità ec. Medaglie del Sig. Bassetti. Imp. Antoninus Aug. Germ Sarm. Tr. P. XXXII. questi ultimi numeri sono corrosi! Liberalitas Aug. VII. Imp. VIIII. Cos. III. P. P. fig. dextera tesseram sinistra cornucopiam. L Aurel. Commodus Aug. LIBER. AUG. . . . . VII. IMP. HIII. COS. II. PP. fig. uti supra. In questa medaglia è ſegnata la liberalità VII. del Padre; è battuta però tal moneta, quando il Padre era Imp. X non nello stesso anno, il che spesso si vede segnarsi nelle monete cose successe negli anni prossimi passati ec. mentre si stampano le monete con le passate iscrizioni ec. v. g. d'Augusto: Aegypto capta con il consolato VI, nel quale però non prese l'Egitto, ma avanti lo stesso consolato ec. » (Noris 1741, lettre L, col. 155-161).

References

  1. ^  Agustin, Antonio (1592), Dialoghi di Don Antonio Agostini intorno alle medaglie etc., Rome.
  2. ^  Occo, Adolf (1579). Imperatorum Romanorum numismata a Pompeio Magno ad Heraclium: quibus insuper additae sunt inscriptiones quaedam veteres, arcus triumphales, et alia ad hanc rem necessaria. Antwerp: Christophe Plantin.
  3. ^  Goltzius, Hubert (1618), Sicilia et Magna Graecia, sive Historiae urbium populorumq. Graeciae ex aniquis nomismatibus. Liber Primus, in officina Plantiniana, Antwerp.
  4. ^  Mezzabarba Birago, Francesco (1683). Imperatorum romanorum numismata a Pompeio magno ad Heraclium ab Adolfo Occo ne olim congesta, nunc augustorum iconibus, perpetuis historico / Chronologicis notis, plubribusque additamentis illustrata, et aucta. Mediolani: Ex Typographia Ludovici Montiae.
  5. ^  Noris, Enrico (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.