Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-11-4

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Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-11-4
FINA IDUnique ID of the page  7687
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . November 4, 1681
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Antoine Pagi, Adolf Occo, Sebastiano Erizzo, Jean Anisson
LiteratureReference to literature. Occo 15791, Mezzabarba Birago 16832, Pagi 16823, Noris 1741, lettre LIV, col. 167-1764
KeywordNumismatic Keywords  roman, nerva, trajan, triumph, medici, numismatics, carisius, roman republican
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 4 novembre 1681 (de Florence) : « Circa quello che le scrisi che stimavo fosse fatto Augusto da Nerva, mi rimisi a i titoli della prima medaglia d'Occone che sin ora non so ove egli l'abbia veduta Dicendo Plinio che Nerva diede a Trajano tutti i titoli che donò Vespasiano a Tito. vedendo io dalle medaglie che questi non ebbe il titolo d'AUG. si doverà dire lo stesso di Trajano, benchè dica Plinio : non solum successor imperii, sed particpes etiam sociusque placuisti » ; « Ciò lo provo dalla medaglia d'argento Medicea, nella quale si legge Trajano DACICUS COS. IIII P. P. fig. Herculis dex. clavam, sin. spolium leonis tenens, come già le scrissi. » ; « La medaglia Medicea col carro trionfale di Traiano segnato TR.P. VII. Imp. IIII. rappresenta l'Imp. collo scetro eburneo nella sinistra, ed un ramo d'alloro nella destra, gieroglifico del trionfo. Che la venuta di Traiano e il trionfo succedesse nel presente anno 103. si pruova a mio parere chiaramente con una medaglia Medicea del Museo antico, che anco recita l'Erizzo, nella quale si legge di Trajano Cos. V. Congiarium secundum. Quando nella prima volta anno 99 venne a Roma diede il primo Congiario, così quando anno I03. Cos. V. per rendere più grato il suo ritorno, ed allegro il trionfo, diede il secondo Congiario segnato nelle medaglie col Cos. V. » ; « Trajano ritornato in Roma di nuovo trionfò de i Daci, e diede il terzo congiario segnato in una rara medaglia Medicea col cos. V. del medemo, così segnata. IMP. NERVAE TRAJANO AUG. GER, DAC. P. M. TR. P. COS. V. P. P. CONGIARIUM TERTIUM S. C. Imp. in substructione uti in congiario II. apud Erizzum » ; « L'opera de Consulibus Caesareis la stampa l'Anisson in Lione. Poco importa porre li fasti o prima, o dopo. Io li porrei dopo le medaglie, perché la lettura di queste è più curiosa di quelli. Se bene essendo le medaglie le pruove evidenti dei fasti, questi doverebbero precedere. Circa le stellette mentre ella cita il luogo ove e di chi siano le nuove aggionte medaglie, si poſſono lasciare. Glielo scrissi, perchè queste è l'usanza d'oggidì. Dall'ultima mia averà veduto che sta bene la medaglia di Commodo Tr. P. II. Imp. II. che nell'anno 177, prima d'Agosto s'unisce con quella di M. Aurelio Tr. Por. 31. Imp. IX. Circa la medaglia di Carisio V. S. noti il prenome, perchè furono due P. e T. se non erro. Nel Goltzio già le osservai d'ambieue. Quello che vinse gli Asturi è detto Titus Carisius da Dione. Di Publio vi sono 6. medaglie nel tesoro di S. A. ma simili. Tito Carisio fu legato A. V. 729. essendo Augusto nella Spagna. A questo successe anno 730. L. Emilio ex Dione lib. 53. Dione nell'anno 732. nomina Carisio senza prenome, che forsi sarà stato Publio. Di T. Carisio scrive Floro lib. 4. cap. ult. prope finem, ma dice solo Carisius. La medaglia d'Occone credo che sia non di Tito, ma di Publio Carisio, che col prenome non è in Dione. Ella dunque abbia in avvertenza il prenome. In una d'argento di S. A. S. v'è. P. Carisius Leg. Aug. e nel rovescio Augusta Emerita » ; « Bisogna ancora che V. S. ponga i titoli d'Imp. III. e IIII. datti nella prima guerra Dacica a Trajano. Ho trovata questa medaglia Medicea prima magnitudi 1) IS. IMP. CAES. NERVA TRAJAN. GERM. TR. P. VI. IMP. IIII. COS. IIII. DES..... mulier sedens dex. ramum, sin. scipionem stringens. Nel Museo Cospiano pag. 355. è intiera, ne un poco logora come la Medicea: Ivi: IMP. IIII. COS. IIII. DES. V. Il Sig. Magnavacca è l'Antiquario del Sig. Marchese Cospi, e le potrà dare certa notizia della detta medaglia, quale intierissimamente nel Museo delle di Spagna, di S. A. mostra TR. P. VI. Quindi si deve dire che nell'anno 107. ebbe Trajano due vittorie contro i Daci, mentre col Cos. IIII. è detto Imp. IIII. Ella di grazia scriva al Sig. Magnavacca, perchè questa medaglia è la chiave della prima guerra Dacica. » ; « Il che si prova anco col secondo congiario, che sotto il Cos. V. si vede nella medaglia Medicea già descritta dall'Erizzo. Onde Trajano trionfò anno 109. ed il trionfo stà segnato con la TR. P. VII. nella medaglia Medicea. » ; « Diede il congiario III. segnato in una medaglia Medicea prima magnitudinis cosi: Imp Caes. Nerva Trajano Aug. Ger. Dac. P. M. TR. P. Cos. V P. p. CONGIARIUM TERTIUM S. C. Imp. in substuct uti apud Erizum in congiario secundo ». (Noris 1741, lettre LIV, col. 167-176).

References

  1. ^  Occo, Adolf (1579). Imperatorum Romanorum numismata a Pompeio Magno ad Heraclium: quibus insuper additae sunt inscriptiones quaedam veteres, arcus triumphales, et alia ad hanc rem necessaria. Antwerp: Christophe Plantin.
  2. ^  Mezzabarba Birago, Francesco (1683). Imperatorum romanorum numismata a Pompeio magno ad Heraclium ab Adolfo Occo ne olim congesta, nunc augustorum iconibus, perpetuis historico / Chronologicis notis, plubribusque additamentis illustrata, et aucta. Mediolani: Ex Typographia Ludovici Montiae.
  3. ^  Pagi, Antoine (1682), Dissertatio Hypatica, seu de consulibus Caesaris, ex occasione inscriptionis Forojuliensis Aureliani Augusti, Lyon, Anisson.
  4. ^  Noris, Enrico (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.