Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-12-9

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Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-12-9
FINA IDUnique ID of the page  8569
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . December 9, 1681
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Giuseppe Magnavacca, Cosimo III de' Medici, Ferdinando Cospi
LiteratureReference to literature. Legati 16771, Noris 1741, lettre LVII, col. 182-1832
KeywordNumismatic Keywords  roman, trajan, dacia, chronology, fasti, medici
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 9 décembre 1681 (de Florence) : « Nell'ordinario passato le scrissi il mio parere circa il frontispizio, e le soggiunsi la considerazione sovra la medaglia Cospiana pag. 355. num. 6. Il Sig. Magnavacca mi replica averla ancora simile appresso di se segnata. Imp. Caes. Nerva Trajan Aug. Germ. Dacicus P. M. TR. P. VII. IMP. IIII. DES. V. P. P. S. C. Victoria alata &c. Dunque i fasti sono errati, e la medaglia sua, come anco la Medicea, che dice: TR. P. VI. Imp IIII. Cos. IIII. Des. V. sarà battuta anno Christi 103 avanti il giorno natalizio di Trajano, nel quale entrava nella TR. P. VII ed il di lui consolato V. si deve trasportare all'anno 104. Il Sig. Magnavacca giura cn'è verissima e legittima la sua col Tr. P. VAI cos. Des. V. Ella dice che nell'anno 101. fu fatta la pace con Decebalo, per la medaglia con la vittoria che tiene il caduceo sotto il cos. IIII. Ma il cos. si ſ durava anco nell'anno 102 e per la sudetta medaglia anco nell'103. Nell'anno 100 Trajano era in Roma Kal. Septembris, quando Plinio pigliando il possesso del consolato suffetto, recitò il panegirico, mentre i consoli lo recitavano ringraziando il Principe nell'attuale principio del loro consolato, e si vede dalla prima epist. del lib. 2. delle stesso Plinio: Acturus in consulatu principi gratias &c e nel panegirico verso il fine. Ego consul per rebus humanis, acte praecipue, Capitoline i Jupiter, precor. &c. e nelle ultime righe lº Quindi la guerra principiò anno Ior. nel quale Adriano fu questore, e termi nata la questura seguitò anno 102. Trajano alla prima guerra Dacica. Plinio lib. 3. ep. 13 Optimo Principi consul gratias egi. Item epist. 18. non dice cos. designatus. Soggiugne che la medaglia col Tr. P. VI. Imp. IIII. cos. IIII. des. V. che Trajano nel trionfo anno 102. fosse detto Imp. IIII. e nel seguente detto Dacicus. Ella deve avvertire che subito dopo la vittoria 'da i soldati come mostro nel mio libro e ciò succedeva avanti il trionfo. L. Vero prima di trionfare in Roma fu come anco M. Aurelio detto più volte Imp. Cajo prima di venire a Roma fu detto Imp. VII. ex Dione lib 59. Così Severo Settimio, ne vi è da dubitare. Dopo poscia intesa dal Senato la vittoria erano detti Partici, Dacici ec mentre prima i soldati gli avevano immediatamente dopo la vittoria moltiplicato il titolo d'Imperator. Legga il cap. 9. della vita di Sett. Severo. Et cap. 30, in Aureliano: Et cum illum Carpicum Senatus absentem vocasset &c. Così dal Senato anco lontani prima del trionfo otteneano quei titoli, altre volte presenti in Roma, come Traiano e Severo Settimio. Quando però il Senato, come dicevo, gli dava il titolo, erano già da i soldati stati detti Impp, titolo che non era mai moltiplicato dal Senato. Le medaglie due col Tr. P. VII. Imp. IIII. Cos. V. appartengono alla prima guerra Dacica. Ella poi dice che finì nell'anno 104 la seconda guerra Dacica il primo anno del cos. V. di Trajano » (Noris 1741, lettre LVII, col. 182-183).

References

  1. ^  Legati, Lorenzo (1677), Mvseo Cospiano annesso a quello del famoso Vlisse Aldrovandi e donato alla sua patria dall'illustrissimo signor Ferdinando Cospi, Bologna.
  2. ^  Noris, E. (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.