Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-9-23

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Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1681-9-23
FINA IDUnique ID of the page  7314
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . September 23, 1681
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Adolf Occo, Giuseppe Magnavacca, Cosimo III de' Medici, Francesco Cameli, Ezechiel Spanheim, Peter Fitton, Hubert Goltzius, Camillo Massimo
LiteratureReference to literature. Occo 15791, Mezzabarba Birago 16832, Noris 1741, lettre XLVIII, col. 146-1493, Missere Fontana 2000, p. 170, note 424
KeywordNumismatic Keywords  florence, coin cabinet (acquisitions), roman provincial, ephesus, antony, medici, philetairus, hadrian, coin cabinet (managing), collection numbers, trajan, liberalitas, byzantium, ilipa, professorship, vienna, engraved plates, book production
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 23 septembre 1681 (de Florence) : « inviato l’Occone corretto al Sig. Magnavacca per il Procaccio franco di porto ſino a Bologna, accioche tanto più presto le arrivi, non partendo per anco passaggieri per i caldi che non vogliono cessare, Ma nel giorno seguente me ne penti, perchè ora non posso vedere, che medaglie io vi possa aggiti di medaglie da riporre nelle sue serie, fra le quali ve n'è una più che grande di Pio Greca di Efeso. Moltissime consolari. Fra queste evvi una piccola di mettalo unica e singolare donata dal Camelli a S. A. S. ch'è di C. Sosio che vinse i Giudei ec. Come ne discorro in longo ne i miei Presidi del la Siria dissert. 2. Ha nel diritto una testa d'uomo, nel rovescio (CAI SOS. COS. DES. Tripus. Fu C. Sosio console A. V. 722. sicchè battuta tal medaglia A. V. 721. è rara la parola del prenome distesa CAI. ma la moneta è antica e d'ogni sede. Per il tripode credo che quello fosse XV. Vir. sacris faciundis. Nel diritto credo sia l'effigie di M. Antonio, di cui fu parteggiano, ne vi è alcuna lettera. Le imperiali d'argento ed oro sono stampate e volgari. Seguito a collocare nella serie le nuove medaglie dello fu studio Massimi, e mi duole non poterle trasmettere alcune rarissime di questo Regio Museo, che finalmente ho avuto fortuna vedere. Lo Spanemio non vidde che l'indice: onde spesso riferisce la scrittura del Cimeliarca, ch'era il Fitton Inglese; Così m'attesta il custode della Galeria universale di S. A. che non intende Latino. Si raccoglie ciò anco dallo stesso Spanemio pag. 468. De Philetaro, e 480. nel fine, e prima alla pag. 224. ove tratta delle Sirene. Ho notate tutte le Greche d'Adriano, ove sono gli anni segnati; ma niente si può cavare da tale cronologia, perchè non è improntata ivi impresa, o fatto dell'Imperatore ma le insegne di quelle Greche città con i loro nomi. Come che ho altri studi per le mani, io lavoro nella serie 4 o 5 ore al giorno, ma manu & oculis currentibus, mentre per dare luogo ne'piccoli nicchietti delle tavole alle nuovamente acquistate medaglie, devo scomuore dall'antico luogo molte migliaia delle antiche di S. A.ch è faticanojosa, mentre non posso trascrivere cosa alcuna per il divieto del Principe. Nella medaglia d'Adriano segnata H-S NOVIES millies &c. sono quì due rovesci seguenti, o per dir meglio due diversi gieroglifici, cioè, Fig dextera face singraphas comburens, sin. scipionem tenens. Tres figura seminuda ad stantem Imperatorem manus elevantes. La stimo questa rara : Imp. Tra Adrianus Aug. COL I. FLAV, CAESAREA, Viragens boves ad aratrum. Typus colonia Tullia Imp. Caes. Nerva Trajan, Aug. Germ. Dacicus P. M. TR. P. VII. Imp. IIII. Coſ V. P. P. S. C. Imperator in curru triumphali, dextera laurum, sin. scipionem tenens. Adrianus Augustus. Cos. III. S. C. Imperator ante templum ponè gradus area populum alloquens in fra gradus eiusdem area consistentem. La stimo rara, Imp. Caesar Trajanus Adrianus Aug. Pont. Max. TR. Pot. Cos. II. LIBERALITAS AUG, Imperator sedens in suggestu, cui alter suggestus junctus est, in quo stat figura cum tessera frumentaria, altera pecuniam distribuit figura in gradibus stanti. La stimo rara per i due suggesti. Le liberalità di Commodo Sono Tr. P. V. Imp. IIII. liberal. III. Tr. P. VI. Imp. IIII. liberal. IIII. quale saranno nell' Occone; onde non recito intiere le iscrizioni. Ve ne sono due di Commodo col. Tr. P. XIIII. COS. V. DES. VI. che stanno bene con i fasti, ma sono già nell' Occone. Ora aggiusto la serie di Caracalla. In quelle di Severo ho ritrovata questa Greca di Bisanzio... .. C. CC. K. () CEB, Capita Severi acUll 13 e - . Mulier cum face in sinistra interduos Pisces, Spanhemius de his agit pag. 201. Ho osservare altre medaglie, che ho lasciate descritte in una carta nella Galeria, e le manderò per il seguente ordinario. La prego vedere nello Spanemio pag. 56, la medaglia che cita dal Goltzio Greca Tab. XXV. che dice di ENSE, che se i nel Goltzio ha un pesce, è del municipio ILIPENSE, ed io le mandarò 14. righeda inſerire nell'Occone, quale, come le scrissi nelle note, errò in tale medaglia, come lo Spanemio, e tutti ſin ora, ed ella ſarà il primo scuoprire per mio mezzo tale medaglia. Nelle Greche del Museo antico ve ne sono Imperiali moltissime e rarissime; ma non oso copiarle, perchè non voglio che S. A. S. mi privi del credito, o sede, che mi ha, avendomi fatta una grazia, che niuno ha più ottenuta. Mi duole solo, che l'angustie del tempo che devo consumare per comporre le lezioni per Pisa, non mi permettono studiare con più agio in questo prezioso Museo » ; « Nelle note e poitile, fatte al suo Occone, non ho corretti i consoli, perchè stimo già ella li abbia aggiustati. Si raccordi nell'anno Christi 223. di porre i prenomi, e nomi di Massimo ed Eliano, che le scrissi da Venezia avere veduti in una tavola municipale di bronzo, e credo che uno sia di famiglia Maria. Non gli ho più appresso di me, e la tavola è ita all'Imp, a Vienna in dono, che ha reccati centinaia d'ongheri al donatore. Oggi ho vedute 5 medaglie di Caracalla con la Tr. P. XIIII. tre hanno il P. M. due sono senza tale titolo. Non v'è l'Occoniana col PONT. Tr. P. XIIII. che pruova, come scrissi la Tr. P. principiata nel Gennaio: e dopo le Calende per la medaglia (che dice TR. P. IIII. COS. appresso Occone . Il " sinisce, e li caldi sempre seguono; stò per ire a cena invitato, ed il primo bicchiero nunc pro tunc lo dedico alla di lei salute e le bacio le mani. Sarà cosa bella e curioſa vedere le immagini degli Imperatori poste avanti le loro medaglie. Farà meglio e con più facilità dell'artefice farle copiare da quei libri, ove ella da suoi originali le vedrà meglio intagliate ec. Firenze 23. Settembre 1681. » (Noris 1741, lettre XLVIII, col. 146-149 ; Missere Fontana 2000, p. 170, note 42).

References

  1. ^  Occo, Adolf (1579). Imperatorum Romanorum numismata a Pompeio Magno ad Heraclium: quibus insuper additae sunt inscriptiones quaedam veteres, arcus triumphales, et alia ad hanc rem necessaria. Antwerp: Christophe Plantin.
  2. ^  Mezzabarba Birago, Francesco (1683). Imperatorum romanorum numismata a Pompeio magno ad Heraclium ab Adolfo Occo ne olim congesta, nunc augustorum iconibus, perpetuis historico / Chronologicis notis, plubribusque additamentis illustrata, et aucta. Mediolani: Ex Typographia Ludovici Montiae.
  3. ^  Noris, E. (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.
  4. ^  Missere Fontana, F. (2000), "Francesco Mezzabarba Birago (1645-1697). Tra collezione ed erudizione numismatica nella Milano del Seicento”, Rivista Italiana di Numismatica, 101, pp. 159-215.