Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1683-11-23

From Fina Wiki


Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1683-11-23
FINA IDUnique ID of the page  8655
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . November 23, 1683
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Cosimo III de' Medici, Camillo Massimi, Jean Tristan de Saint-Amant, Abraham Ortelius, Ezechiel Spanheim, Lucas Holstenius, Apollonio Bassetti
LiteratureReference to literature. Tristan de Saint-Amant 16351, Spanheim 16712, Holstenius 16843, Noris 1741, lettre LXXXVIII, col. 239-2404, Missere Fontana 2000, p. 174, note 535
KeywordNumismatic Keywords  copies, roman, medici, collection numbers, coin cabinet (managing), spain, roman provincial, greek, septimius severus, tavion, commodus, caracalla, elagabalus, medallions
LanguageLanguage of the correspondence Italian
LinkLink to external information, e.g. Wikpedia
Map
Loading map...
Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 23 novembre 1683 (de Florence) : souhait de voir des « notazioni geografiche » « Sono quì accluse le copie dei medaglioni di S. A. S. lasciati quelli ch'erano rotti nelle iscrizioni, e che si leggono nel Tristano. Vi ho aggionte alcune delle piccole più rare, tralasciatene circa 30 d'ordinarie, che non servono, che per empire i fogli senza erudizione. Vi ho annesse le medaglie che S. A. comprò dal Museo del Cardinale Massimi. Nelle 5 casse di 13 e più milla medaglie comprate nella Spagna, non ve ne sono 6. Greche Imperiali, ed ordinarissime. Sono in tutte le inviateli circa 400. Nelle quali si segnano 108. città Greche, che le serviranno per la Geografia. Io ne ho un Indice, e glie lo inviarò fattane un'altra copia, che le potrà facilitare il numero delle mancanti; poichè bramarei che sopra le Medicee ella fondasse le notazioni Geografiche. Per ora non ho tempo inviarle altre note. La prego osservare la medaglia di Severo mezzana segnata : CETPOTAOΥIANΩN, e la piccola d'Elagabalo con: TAOΥIANΩN. Poi legga l'Ortelio nel lessico verbo. Tavium, e vi specoli sopra, perchè nè lo Spanemio nè altri ha conosciuta tale città. Se lei vedrà citate dallo Spanemio le medaglie Medicee Greche Imperiali, le vedrà tutte da me segnate. Alla pag. 899. cita una Medicea di Commodo con: AΔ.. HNEΩON, quale non v'è in niuna serie, benchè cercata con diligenza. Ivi ancora dice che la città ΦΑNEAC è solamente segnata nelle medaglie Medicee alla pag. 896. nel margine citate. Ciò è falso perchè nel Concilio Calcedonese Actione prima si legge: Cajumas Episcopus Phaneensis. Nel Grutero però si legge: Φαινους, e parimente nell'Efesino Actione prima si legge: Saida Vescovo ΦAINOΥC της Σαλωταρίας ΠΑΛΑΙCTINHC. Quindi li Scrittori Ecclesiastici Carlo a S. Paulo, e Lucca Oltenio nelle loro Geografie Ecclesiastiche hanno posto nella Palestina il Vescovo di Feno Phaenus, come scrivono. Io però dall'antico Interprete del Concilio Calcedonese, che legge: Phaneensis, quale era nella Palestina, con le medaglie Medicee di Caracalla prima magnitudinis e di Faustina la giovane, mezzana, stimo doversi mutare il nome della città Phenus in ΦANEAC. L'Olstenio stampò un libro, o per dir meglio fu dopo la di lui morte stampato in Roma 1666. col titolo: Annotationes Geographicae, nel quale dalla pag. 1 fino alla 208. emenda, o supplisce il lessico dell'Ortelio, e si serve alla pag. 20, 55, 90, 139. delle medaglie Medicee. Alla pag. 175. scrive CETPOTAOΥIANΩN circa Apollionem cum lyra in nummo Severi apud M. Ducem clarissimis litteris legitur, pertinet ad vocem TAVIUM infra: ma non osservò l'altra di Elagabalo. Sono però queste note tanto brevi, ch'ella nulla potrebbe cavare a suo proposito. Non ho tempo di diffondermi, e la prego scrivere a suo comodo al Sig. Bassetti, ch'è stata da me servita, e se ha dubbi circa le dette medaglie, me li scriva, e le bacio le mani. Firenze 23. Novembre 1683 » (Noris 1741, lettre LXXXVIII, col. 239-240; Missere Fontana 2000, p. 174, note 53).

References

  1. ^  Tristan de Saint-Amant, Jean (1635), Commentaires historiques contenants en abrégé les vies, éloges et censures des empereurs, impératrices, caesars et tyrans de l'empire romain, jusqu'à Pertinax et diverses observations sur les noms, familles & naissances, chez Pierre Billaine, Paris
  2. ^  Spanheim, Ezechiel (1671). Dissertationes de praestantia et usu numismatum antiquorum, editio secunda, priori longe auctior et variorum numismatum iconibus illustrata. 2 vol. Amstelodami: Apud Danielem Elsevirium.
  3. ^  Holstenius, Lucas (1684), Notae et Castigationes postumae in Stephani Byzantii ETHNIKA, quae vulgo PERI POLEON inscribuntur, Leiden.
  4. ^  Noris, Enrico (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.
  5. ^  Missere Fontana, F. (2000), "Francesco Mezzabarba Birago (1645-1697). Tra collezione ed erudizione numismatica nella Milano del Seicento”, Rivista Italiana di Numismatica, 101, pp. 159-215.