Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1686-3-1

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Enrico Noris - Francesco Mezzabarba Birago - 1686-3-1
FINA IDUnique ID of the page  11013
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Enrico Noris
RecipientRecipient of the correspondence. Francesco Mezzabarba Birago
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . March 1, 1686
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Florence 43° 46' 11.53" N, 11° 15' 20.09" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Antonio Magliabechi, Jean Foy-Vaillant, Apollonio Bassetti
LiteratureReference to literature. Noris 1741, lettre CXIV, col. 2771
KeywordNumismatic Keywords  travel, coin cabinet (parma), coin cabinet (managing), roman, medaglions, titus, roman provincial, eras, antioch, syria, faustina
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du dernier jour du carnaval (de Florence) : « Ricevei dal Cavallerizzo di S. A. S. l'involto de libri, quali ho consegnato al Sig. Magliabechi, come V. S. Ill. mi ha comandato. Monsù Vaillant è stato una settimana di più in Roma; è però già partito, e volendo vedere per istrada alcuni Musei de'particolari, tarderà alquanto arrivare, benchè di pochi giorni a Bologna, ove oggi ricevo lettere non essere arrivato. Vorrebbe vedere le medaglie del Sereniss. di Parma; ma perchè queste stanno su tavoloni sparse, e quasi confuse, sarà diſficile le sia permesso vederle. Circa i medaglioni di Tito presto li riceverà. Monsù Vaillant mi scrive che quel capo laureato è d'Ercole. Ma il vederlo delicato, e giovane, e in altre medaglie un poco più attempato, e differente nel volto, mi rende difficile tale sua opinione. Con l'occasione che ho riveduti li medaglioni Greci d'argento di S. A. ve ne ho trovati 10. con ETOΥC NEOΥ IEROΥ, fra quali uno di Vespasiano che ha il petto coperto da una grand'aquila in guisa, che non si vede altro sopra l'aquila, che il di lui capo, nel rovescio vi è Tito Cesare. Ho scritto a Parigi per avere quattro città con l'epoche, della Siria. […] Il Sig. Bassetti ha una medaglia segnata: ANTIOXEΩN THΣ MHTPOΠOΛEΩΣ IER. AΣΥΛOΥ XAI AΥTOMOΥ, e sotto il Giove Δ anno IV, quale però per l'antichità è logora alquanto. In oltre è certo che l'epoca Antiochena non principiò di Maggio, e ciò ha già dimostrato il Petavio in un intiero capitolo. Ma erra nel dire principiasse nel Settembre, perchè dal Marzo al fine di Novembre io trovo correre lo stesso anno degli Antiocheni. E' stato ricercato il Serenissimo Duca da Parigi non so da chi se abbi medaglie di ΦANEAC con epoca, ed io ho avuto ordine da Pisa mandare le due di Faustina, che hanno ET. vi cioè 90. col soggiongere che si legge ΦANEAC ec. Sentirò quello risponderanno questa sera è l'ultima del Carnevale, e altre lettere che devo scrivere mi fanno chiudere la presente col farle umile riverenza, Firenze 1686 » (Noris 1741, lettre CXIV, col. 277).

References

  1. ^  Noris, Enrico (1741), Istoria delle investiture delle dignità ecclesiastiche, scritta dal padre Enrico Noris poi cardinale di santachiesa contra Luigi Maimburgo con dugento, e quatro lettere parimente non più stampate del medesimo autore in materie erudite, in Id., Opera Omnia, V, Mantova: A spese di Gio. Alberto Tumarmani.