Francesco de' Ficoroni - Antonio Francesco Gori - 1744-10-12

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Francesco de' Ficoroni - Antonio Francesco Gori - 1744-10-12
FINA IDUnique ID of the page  5312
InstitutionName of Institution. Florence, Biblioteca Marucelliana
InventoryInventory number. ALXII, f° 181r-v
AuthorAuthor of the document. Francesco de' Ficoroni
RecipientRecipient of the correspondence. Antonio Francesco Gori
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . October 12, 1744
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Rome 41° 53' 41.28" N, 12° 29' 7.22" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Andreas Morell, Siwart Haverkamp, Pierre Séguin
LiteratureReference to literature. Séguin 16651, Morell 17342
KeywordNumismatic Keywords  roman republican, book, contorniates, spintria, tiberius, lead tokens
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 12 octobre 1744 (de Rome): “Godo al sommo leggere nella sua gentilis.a di q.o ord.o che siasi per grazia di Dio ristabilito dal male sofferto, desiderandole sempre un ottima salute, come fosse per me med.mo Vedo anche che ha l’occasione di proseguire l’opera del tesoro Morelliano per la mancanza dell’Avercamp, e non dubito che con la sua dottrina incomparabile, si distinguerà dal med.mo, il quale invece di giovare alli curiosi delle famiglie consolari ha atteso a ingrossar il volume per far disimparare se egli sapeva, che alla famiglia Horazia, nulla appartiene il poeta Horazio, nella famiglia Julia nell’Appuleia, Apuleio Filosofo nella Sallustia, Sallustio Istorico, ed anche nella Terenzia, il poeta Terenzio tutti incontorniati, e battuti nel secolo d’Onorio per Feste, e giochi a che fare riportare dette Feste, lontane dalle medaglie consolari, così anche inventare la famiglia Mitreia, e Sestilia per due medagliette di Mitrerio maestro della gioventù che servirono le sciocchezze e genio lussurioso di Tiberio, che vanno nel [?] delle Spintie così pure ogni Antiquario sa, che uno [?], cornucopia [?] mezza luna ed altri e lettere numerali, sono marche delle officine, a che fare riportare una medaglia, [?] delle centinaie, tutte simile, [c. 181 v.] e di teste, e di rovesci, basta un sol accenno di detta consolare, se ne trovano simili, che hanno diverse marche d’officine, e chi è quel curioso che può sperare e spendere a porre assieme e senza utile e difetto, medagliette di piombo disegnate dal Seguino e coll’autore dell’utilità del Voregges; Spiegazioni aeree nell'incerta, fra quali in una colla Tavola 5 ADINOD, vi suppone la ‘li’ perché dichi LADINOD, cioè latinom, portando il curioso esempio Maxumod pugnandod che non terminano in genitivo plurale, e poi quale città ha costumato delli latini batte medaglie per tutti i latini, ed altre debolezze che per brevità tralascio e a VS. Ill.ma fò um.ma riv.za Di VS. Ill.ma” (Firenze, Biblioteca Marucelliana, ALXII, f° 181r-v – online).

References

  1. ^  Séguin, Pierre (1665), Selecta numismata antiqua, ex museo Petri Seguini, sumptibus Ioannis Jombert, Paris.
  2. ^  Morell, Andreas (1734), Thesaurus Morellianus, sive, Familiarum Romanarum numismata omnia: diligentissime undique conquisita, ad ipsorum nummorum fidem accuratissime delineata & iuxta ordinem Fulvii Ursini & Caroli Patini disposita, Weinstein, Amsterdam.