Giovanni Battista Passeri - Antonio Francesco Gori - 1740-8-20

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Giovanni Battista Passeri - Antonio Francesco Gori - 1740-8-20
FINA IDUnique ID of the page  10162
InstitutionName of Institution. Florence, Biblioteca Marucelliana
InventoryInventory number. BVII, 24, f° 57r-58v
AuthorAuthor of the document. Giovanni Battista Passeri
RecipientRecipient of the correspondence. Antonio Francesco Gori
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . August 20, 1740
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Pesaro 43° 54' 35.32" N, 12° 54' 47.23" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Onorio Arrigoni
LiteratureReference to literature.
KeywordNumismatic Keywords  drawing, nocera, etruscan, capua, herculaneum, todi, local finds
LanguageLanguage of the correspondence Italian
LinkLink to external information, e.g. Wikpedia https://sol.unifi.it/gori/gori?cmd=1
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 20 août 1740 (de Pesaro) : « Il Sig. Conte Montemellini di Perugia mi comunicò il disegno ingiunto di una moneta molto ben conservata acquistata ultimamente da lui, affinché gliene dicessi il mio parere. Io ho creduto di potergli dire che siccome ella aveva prodotto alla luce monete di U[...] e di Nocera [?] con caratteri scritti all’etrusca, et altri aveva pubblicato simili monete di Capua e di altre città della campagna feltra segnate in quel modo, poteva questa accrescerne il numero et ascrivere alla città di Herculanio. Gliela comunico affinché possa farne uso a pubblico benefizio, e possa qui notare la [...] della [...] che è per Ch siccome ella notò dell’[...] [c. 58 r.] e se Dio vorrà che si continuino quelle ricerche, più cose ancora si anderanno scoprendo. In Todi sono state trovate altre monete etrusche di quella città non vedute ancor da me in originale, ma solo in disegno fralle tavole dell’Abate Arigoni, delle quali gli comunicai uno sbozzo. Spero che verranno qua come è successo di tante altre belle cose scoperte in quel territorio. » (Firenze, Biblioteca Marucelliana, BVII, 24, f° 57r-58v – online).