Giovanni Giacomo Monti - Joseph Eckhel - 1779-2-13

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Giovanni Giacomo Monti - Joseph Eckhel - 1779-2-13
FINA IDUnique ID of the page  8461
InstitutionName of Institution. Vienna, Kunsthistorisches Museum
InventoryInventory number. KHM, MK Archiv V, 141, f° 1r
AuthorAuthor of the document. Giovanni Giacomo Monti
RecipientRecipient of the correspondence. Joseph Eckhel
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . February 13, 1779
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Rome 41° 53' 35.95" N, 12° 28' 58.55" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Anselmo Maria Banduri, Francesco Mezzabarba Birago, Andreas Morell, Siwart Haverkamp, Jean Foy-Vaillant, Luigi Lanzi
LiteratureReference to literature. Mezzabarba Birago 16831, Morell 17342, Havercamp 17423, Williams 2020, note 344
KeywordNumismatic Keywords  collection classification, collection sale, duplicates, book, forgeries, roman republican, roman provincial, book corrections
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 13 février 1779 (de Rome) : ‘Mi permetta dunque che dopo tanto tempo Le rinuovi la mia servitù, e mi permetta che per gratitudine le dia conto di me, e del frutto che ho ricavato da suoi discorsi e dall’esserle stato sempre a lato quando si diede la cura di mettere in ordine questo museo’; see further in fol.1 of the same letter, ‘mentre io mi occupavo a dividere e collocare le medaglie secondo la divisione che Ella ne fece’ ; ‘come ho ottenuto licenza di vendere le logore e mal conservate, le quali sono state tante, che ho potuto comprare col denaro ricavato dalle medesime, il Banduri, il Mediobarbo, il Morelli dell’Havercampio ed altri libri segnati in quella nota che V(ostra) S(ignoria) mi lasciò. Non ho però voluto vendere le medaglie false, e massime molti medaglioni di conio assai belli parte per timore che qualcuno ne abusasse vendendole per vere, e parte perche mi sono ricordato di quello che Ella mi disse cioè: che uno de mezzi piu sicuri per accertarsi della verità o falsità d’una medaglia è quello di confrontarla.’ ; ‘Mi diede, tra gli altri vantaggi, corraggio ad accingermi ad una maggiore impresa che fu di fare per mio studio l’indice allo stesso museo della Regina dicendo fra me: che male sarà di aver tentato se non vi riesco? Facendomi dunque animo e appoggiandomi al Vaillant e al Morelli incominciai dalle consolari o siano delle famiglie, da queste passai alle imperiali latine notando tutti i sbagli che sono nelle tavole publicate da Pietro de Hont librajo all Haja colle illustrazioni dell’Havercampio sotto il titolo di Nummophylacium Reginae Christinae.’ ; ‘Nella prossima Quaresima ho stabilito di descrivere le colonie in compagnia d’un comune amico che è il Sig(no)r Ab(a)te D(on) Luigi Lanzi.’ (Wien, KHM, MK Archiv V, 141, f° 1r ; Williams 2019, note 34).

Kunsthistorisches Museum Wien (Vienna Art History Museum)

Münzkabinett (numismatic collection) of the Kunsthistorisches Museum (Vienna Art History Museum)

References

  1. ^  Mezzabarba Birago, Francesco (1683). Imperatorum romanorum numismata a Pompeio magno ad Heraclium ab Adolfo Occo ne olim congesta, nunc augustorum iconibus, perpetuis historico / Chronologicis notis, plubribusque additamentis illustrata, et aucta. Mediolani: Ex Typographia Ludovici Montiae.
  2. ^  Morell, Andreas (1734), Thesaurus Morellianus, sive, Familiarum Romanarum numismata omnia: diligentissime undique conquisita, ad ipsorum nummorum fidem accuratissime delineata & iuxta ordinem Fulvii Ursini & Caroli Patini disposita, Weinstein, Amsterdam.
  3. ^ Havercamp 1742 
  4. ^  Williams, D. (2020), "Joseph Eckhel (1737–1798) and the coin collection of Queen Christina of Sweden in Rome”, Journal of the History of Collections, 32.2, pp. 289-302.