Pierre Séguin - Giovanni de Lazara - 1669-8

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Pierre Séguin - Giovanni de Lazara - 1669-8
FINA IDUnique ID of the page  7631
InstitutionName of Institution. Lendinara, Archivio Storico e Biblioteca Comunale
InventoryInventory number. Archivio de Lazara, A 5-2-10, fasc. 5
AuthorAuthor of the document. Pierre Séguin
RecipientRecipient of the correspondence. Giovanni de Lazara
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . August 1669
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Paris 48° 51' 24.12" N, 2° 21' 5.26" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Louis XIV of France, Gaston d'Orléans, Christina of Sweden, Pierre de Carcavi, Giorgio Torre
LiteratureReference to literature. Casarotto 2014, p. 98, note 5231
KeywordNumismatic Keywords  collection numbers, duplicates, roman, roman republican, roman provincial, greek, coin cabinet (acquisitions), collection sale, otho, britannicus, rarity, medallions
LanguageLanguage of the correspondence Italian, French
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre d’août 1669 (de Paris) : « Io sono assai confuso di vedermi honorato da due delle vostre lettere, avanti che vi habbiate ricevuta nissuna della mia, m’accuso la mia mala fortuna, che non si hà permesso d’incontrare occasione favorevole e sicura per adempiere questo ufficio dovuto. Onde Io umilissimamente vi supplico Sig. mio di credere che dopo la mia avventura di vedermi io non ho sminuito punto la stima, e rispetto che ho concepiti del vostro alto merito. Ed io havrei già pubblicato nell’operetta che voi aspettate ma oltre gli affari continui e li viaggio che mi hanno occupato, ed li si è rappresentata una occasione straordinaria che mi ha dato molto da fare. Il Re ha desiderato il mio studio di medaglie per aggregarlo al suo e me si ha dato due mille doble. Questo accrescimento hà molto arricchito lo studio Reale raccolto dal defunto duca d’Orleans a cui dopo le sono aggiunte molte belle medaglie di modo che egli supera hora tutti li più curiosi d’Italia, non eccettuati eziandio quelli della regina Christina, di Firenze, di Parma, ed altri. Ci conosciamo più di dugento sessanta medaglioni più di mille e ottocento gradi di bronzo, 3000 mezane e piccole, 1200 consolari, più di 2000 imperiali d’argento, 900 d’oro. Una serie di Deità di 300 e infinite greche di principi e città d’ogni sorte di grandezza e di metalli senza le doppie e quelle dubbie se etiandio appresso gli antichi. Io non mi poteva privare del mio studio, che mi era caro raccolto di quaranta cinque anni di un miglior incontro perché io vado ogni giorno le mie care medaglia havendo l’impegno di metterle in ordine insieme col figlio di Carcavi custode della biblioteca et dello studio delle cose rare di sua Maestà, si che Io sarò occupato ancora alcuni giorni, dopo i quali con l’aiuto d’Iddio io finirò il supplemento del mio Libro. Io non mancherò di far menzione Sig. mio del vostro ricco studio, del vostro Otone, del piccolo Britannico et più d’ogni cosa della generosità e gentili maniere co’ quali accoglie li forestieri. Io vi scongiuro intanto di credere ch’io ricercherò tutto il tempo di vita mia le occasioni di attestarvi con qual passione et quanto rispetto io voglio viverne e morire. Sig. mio io mi rallegro dell'acquisto che avete fatto dello studio del S. Torre e supplico la vostra bontà di raccomandarmi al S. Ferrari. Il suo Otone, che havete veduto di cui egli hà fatto dono al Re con tanta cordialità, ci fa parlare ben spesso di lui in buon termine. Ne viene promesso un altro ancora greco in Italia, mà bisogna vederlo per farne giudicio. Se mi farete honore di darmi qualche indirizzo per scrivervi io vi corrisponderò. Ricevuta il 23 agosto 1669 (Copia tratta dal francese). (Lendarina, Biblioteca comunale Gaetano Beccari, Archivio de Lazara, A 5-2-10, fasc. 5; Casarotto 2014, p. 98, note 523).

References

  1. ^  Casarotto, Valentina (2014), Giovanni de Lazara (1621/1690) erudito e collezionista numismatico nella Padova del seicento, PhD, Padua.