Sebastiano Erizzo - Pier Antonio Tollentini - 1567-4-20

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Sebastiano Erizzo - Pier Antonio Tollentini - 1567-4-20
FINA IDUnique ID of the page  4804
InstitutionName of Institution. Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana
InventoryInventory number. Ms 277, cc. 147v-148v
AuthorAuthor of the document. Sebastiano Erizzo
RecipientRecipient of the correspondence. Pier Antonio Tollentini
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . April 20, 1567 JL
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Vincenzo Conti
LiteratureReference to literature. Missere Fontana 2013a, p. 342, note 1461, Marconato 2018, p. 249-2502
KeywordNumismatic Keywords  publisher, book, correspondence, portrait
LanguageLanguage of the correspondence Italian
LinkLink to external information, e.g. Wikpedia http://paduaresearch.cab.unipd.it/10511/1/marconato claudia tesi.pdf
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

Lettre du 20 avril 1567 (de Venise): "AL SIGNOR PIER ANTONIO TOLLENTINI Hieri, essendo in Rialto, **** Girolamo Cremonese, io ricevei due di vostra signoria a me gratissime lettere, l’una di VII, l’altra di VIIII del presente, onde per rispondere brevemente a quelle, prima la ringratio della opera sua prestatame con messer Vincenzo stampatore nello stampare il libro mio delle lettere, insieme con quel discorso, dal quale parimente io ho recevuto una lettera piena certo di molta cortesia et d’amore, che me gli rende infinitamente obligato. Però io attenderò a far copiare le dette lettere et a quanto in ciò farà disegno, perché la copia riesca bene et correttamente scritta et poi la manderò a vostra signoria con darle allora quell’ordine che sopra ciò farà mestiero. Vorrei bene che si// [c. 148r] mostrasse che la opera fosse stampata in Cremona et non altrove, et più tosto ancora sarei contento che il libro fosse da messer Vincenzo dedicato al signor Vespasiano Gonzaga che ad altrui. Quanto poi al rimanente, che vostra signoria mi scrive intorno alla lettera dedicatoria et ad altro, le risponderò quando fia il tempo. Mi contento che il libro si stampi in ottavo, ma in ottima carta et di stampa alquanto grossetta et bella, della quale havrei caro vedere una mostra di qua. Io faccio pensiero di compartire questo mio volume di lettere in tre libri, due di lettere famigliari a diversi amici, il terzo sarà delle lettere giovanili, overo amorose, le quali ultime lettere messer Vincenzo potrà poi dedicare alla illustrissima consorte del signor Vespasiano Gonzaga. Quanto all’effigie mia, non mi curo di tal vanità. Del tenere memoria del nome suo nel libro mio delle medaglie, havendole tante fiate promesso di farlo,// [c. 148v] io non le mancherò, né le replicherò più altro. Ma con vostra signoria, per hora, non sarò più lungo, trovandomi alquanto occupato, fuor che le bacio le mani et le mi offero per sempre. Di Vinegia, li XX di aprile MDLXVII" (Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Ms 277, cc. 147v-148v; Missere Fontana 2013, p. 342, note 146; Marconato 2018, p. 249-250).

References

  1. ^  Missere Fontana, F. (2013), "Sebastiano Erizzo tra collezione, epistolario e riscrittura", Numismatica e Antichità Classiche, 42, pp. 329-355.
  2. ^  Marconato, Claudia (2018), Edizione critica dell'epistolario di Sebastiano Erizzo, letterato veneziano del secondo Cinquecento, Unpublished PhD, Padua-Liège.