Sebastiano Erizzo - Pier Antonio Tollentini - 1570-10-2

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Sebastiano Erizzo - Pier Antonio Tollentini - 1570-10-2
FINA IDUnique ID of the page  4808
InstitutionName of Institution. Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana
InventoryInventory number. Ms 277, f° 174v-175r
AuthorAuthor of the document. Sebastiano Erizzo
RecipientRecipient of the correspondence. Pier Antonio Tollentini
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . October 2, 1570 JL
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Venice 45° 26' 13.88" N, 12° 20' 4.52" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Amilcare Anguissola
LiteratureReference to literature. Missere Fontana 2013a, p. 332, note 34, p. 341, note 1331, Marconato 2018, p.2
KeywordNumismatic Keywords  catalogue, book
LanguageLanguage of the correspondence Italian
LinkLink to external information, e.g. Wikpedia http://paduaresearch.cab.unipd.it/10511/1/marconato claudia tesi.pdf
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 2 octobre 1570 (de Venise) : "AL SIGNOR PIER’ANTONIO TOLLENTINI Molto honorando signor mio, questi giorni passati io ricevei due lettere di vostra signoria a me al solito carissime, l’una fu di 23 del mese passato, l’altra di 16. Et questa fu l’ultima da me havuta, insieme con li due disidiati quadretti dei ritratti di quelle signore Angusciole; dalla cui bellezza corporale, sì bene in queste pitture espressa, traluce, come per uno specchio, la chiarezza del suo bell’animo, li quali ritratti mi sono stati gratissimi, al paro di ogni altra cosa, che mi si potesse mandare. Stando io con speranza secondo la sua cortese promessa, d’havere un giorno da lei ancor quello della signora Europa. Ma il ritratto della signora Sofonisba ci mostra una gran contesa che in questa signora fanno le bellezze dell’animo, con quelle del corpo.//[c. 175r] Però che la scintillante stella di Venere, in cielo sì chiara e bella, come questa in terra, non splende; tale vivacità vi si scorge dai rai de’ suoi begli occhi, per gli quali, come per vivi cristalli, l’anima umana risplende. Io prometto a vostra signoria che non mi posso satiare di mirarla, empiendomi ogn’hor più di maraviglia e di stupore. La lista delle medaglie acquistate da quel Bolognese, la manderò per prime mie; ma le medaglie sono in suprema bellezza e rarità. Il mio libro delle lettere non si stampa ancora; quando sarà a termine delle stampe, io ne darò a lei aviso. Né essendo questa per altro che per salutarla, a vostra signoria profero e raccomando. Son sano. Di Vinegia, il 2 di ottobre 1570.» (Vicenza, Biblioteca civica Bertoliana, Ms 277, f° 174v-175r ; F. Missere Fontana 2013, p. 332, note 34, p. 341, note 133).

References

  1. ^  Missere Fontana, F. (2013), "Sebastiano Erizzo tra collezione, epistolario e riscrittura", Numismatica e Antichità Classiche, 42, pp. 329-355.
  2. ^  Marconato, Claudia (2018), Edizione critica dell'epistolario di Sebastiano Erizzo, letterato veneziano del secondo Cinquecento, Unpublished PhD, Padua-Liège.