Sebastiano Gussoni Giuliani - Camillo Silvestri - 1702-9-14

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Sebastiano Gussoni Giuliani - Camillo Silvestri - 1702-9-14
FINA IDUnique ID of the page  6328
InstitutionName of Institution. Rovigo, Biblioteca dell’Accademia dei Concordi
InventoryInventory number. Silvestri 190, lettre 87
AuthorAuthor of the document. Sebastiano Gussoni Giuliani
RecipientRecipient of the correspondence. Camillo Silvestri
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . September 14, 1702
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Padua 45° 24' 27.79" N, 11° 52' 24.42" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Carlo Torta, Sebastiano Bianchi, Nicolò Lazara
LiteratureReference to literature. Missere Fontana 2014a, p. 363-4, note 95-96, 981
KeywordNumismatic Keywords  roman, faustina, forgeries, patina, recutting, albinus, deaths
LanguageLanguage of the correspondence Italian
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

-Lettre du 14 septembre 1702 (de Padoue) : « Ricevo dal sig. Carlo Torta la di lei gratissima et eruditissima lettera, con la quale resto pienamente appagato che la medaglia di Faustina sia per tanti capi accenatomi falsa. Non sto poi della sua opinione, che la pattina sia di tal natura, perché tocca la prima volta che mi venne alle mani ; col bollino, e ritocca hora di novo, che ne son stato favorito in dono dal sig. Conte Lazara, ho osservato che non si può levare, senza intacco del metallo, cosa che non succederebbe se fosse stata fatta da aqua (sic) che praticava il Capodivacca, che con facilità si scoprirebbe senza offesa di detto ; onde bisogna dire che sia falsa di molti anni, e che molti anni sia stata sotterra, onde habbi potuto contraher una pattina naturale rissultante dal dette metallo » ; il conserve la Faustine « Sia come esser si voglia, è però degna d’esser conservata, non in serie con le altre, ma con le curiose, per dar materia a’ non tanto accorti di speculare e di meravigliarsi » ; « La medaglia di severo con Albino già fatta intagliare con altre quattro, e che gle le communicai, patisce dubietà appresso il Bianchi, antiquario del grand Duca di Toscana. Dice che al tempo che Severo godeva la dignità di IMP. VIII Albino era morto e che per esser suo inimico non meritava l’honore d’esser cuniato in sua medaglia. Leggo però che l’anno di Christo 197 nel quale Severo era in tal dignità Albino viveva, e fu vinto e morto l’istesso anno li 19 febbraio, onde può esser statta cuniata avanti la medaglia, con artificio di Severo per fidarlo, come dalla sua vita si comprende, usava tutte le strategie per inganarlo : sopra di che sentirò volentieri sua opinione. Mi condoni tanto impaccio perché qui non ho con chi communicar simili materie, mentre ne gl’anni scorsi sono morti tutti li dilettanti e virtuosi di questi belli studii… » (Rovigo, Biblioteca dell’Accademia dei Concordi, Silvestri 190, lettre 87 ; F. Missere Fontana 2014, p. 363-4, note 95-96, 98).

References

  1. ^  Missere Fontana, F. (2014), "'Medaglie che a’ dilettanti sembrano mostri, per non averle più vedute, né osservate in alcun scrittore’. Gli acquisti del medico padovano Sebastiano Gussoni Giuliani", Numismatica e Antichità Classiche, 43, pp. 349-384.