Apostolo Zeno - Andrea Cornaro - 1727-4-19

From Fina Wiki
Revision as of 19:52, 9 December 2021 by RTomassoni (talk | contribs)
(diff) ← Older revision | Latest revision (diff) | Newer revision → (diff)


Apostolo Zeno - Andrea Cornaro - 1727-4-19
FINA IDUnique ID of the page  6713
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Apostolo Zeno
RecipientRecipient of the correspondence. Andrea Cornaro
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . April 19, 1727
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Vienna 48° 12' 30.06" N, 16° 22' 21.00" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation.
LiteratureReference to literature. Zeno 1752, vol. 2, lettre n° 238, p. 4731, Zeno 1785, vol. 4, lettre n° 710, p. 1772, Tomassoni 20213
KeywordNumismatic Keywords  roman republican, gallienus, roman, rarity, coin price, armenian dealer, greek, venetian market
LanguageLanguage of the correspondence Italian
LinkLink to external information, e.g. Wikpedia https://archive.org/details/lettere00zenogoog/page/n187/mode/2up
Map
Loading map...
Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

Lettre du 19 avril 1727 (de Vienne): "Vi ringrazio delle due medagliette di argento. La consolare spettante alla famiglia Plancia è affatto ordinaria, e già l’aveva. Il Gallieno col rovescio di Victoria Aeterna è buona medaglia, ma non rara. Rare sono le medaglie o per la testa, e Gallieno è delle più ordinarie, ovvero per il rovescio, quando contiene istoria notabile, o fabbrica, o spettacolo, o cosa simile, su cui s’abbia campo a discorrere. Sicchè voi vedete, che una Vittoria in piedi tenente in mano una corona di alloro è un simbolo ordinario, e comune a tutti gli Augusti. Per esse due medaglie fatevi dunque dare dal fratello quattro lire, e l’Armeno può rimanerne contento, essendo assai ben pagate. In ogni caso potrete dargli fino a cinque lire di cotesta moneta. Cotesti Armeni eran soliti aver da Oriente medaglie Greche, e anche medaglioni rarissimi : ma presentemente la miniera è esausta, e i curiosi son troppi" (il a neigé en avril) (Zeno 1752, vol. 2, lettre n° 238, p. 473; Zeno 1785, vol. 4, lettre n° 710, p. 177; Tomassoni 2021).

References

  1. ^  Zeno, Apostolo (1752), M. Forcellini (ed.), Lettere di Apostolo Zeno, Cittadino Veneziano, Istorico e Poeta Cesareo, prima edizione, 3 volumi, Venice.
  2. ^  Zeno, Apostolo. 1785. Lettere di Apostolo Zeno cittadino veneziano istorico e poeta cesareo nelle quali si contengono molte notizie attenenti all’istoria letteraria de’ suoi tempi, e si ragiona di libri, d’iscrizioni, di medaglie, e d’ogni genere d’erudita antichità. Seconda edizione in cui le lettere già stampate si emendano, e molte inedite se ne pubblicano [edited by Jacopo Morelli]. 6 vols. Venice: Francesco Sansoni.
  3. ^  Tomassoni, Roberto (2021), La collezione numismatica di Apostolo Zeno, PhD, Venice.