Antonio Maria Lupi - Anonymous - 1735-10-15

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Antonio Maria Lupi, Palermo

Antonio Maria Lupi - Anonymous - 1735-10-15
FINA IDUnique ID of the page  14605
InstitutionName of Institution.
InventoryInventory number.
AuthorAuthor of the document. Antonio Maria Lupi
RecipientRecipient of the correspondence. Anonymous
Correspondence dateDate when the correspondence was written: day - month - year . October 15, 1735
PlacePlace of publication of the book, composition of the document or institution. Palermo 38° 6' 40.43" N, 13° 21' 8.78" E
Associated personsNames of Persons who are mentioned in the annotation. Leonardo Agostini, Andreas Schott, Ezechiel Spanheim, Louis Jobert, Sebastiano Erizzo, Paolo Pedrusi, Pietro Piovene, Francesco Mezzabarba Birago, Sertorio Orsato, Jean Foy-Vaillant, Anselmo Maria Banduri
LiteratureReference to literature. Lupi 1753, p. 72-741, Guillemain 2022, p. 1012
KeywordNumismatic Keywords  Numismatic Literature , Numismatic Erudition
LanguageLanguage of the correspondence Italian
External LinkLink to external information, e.g. Wikpedia  https://archive.org/details/bub gb KSoM0sZvxB0C/page/n183/mode/2up
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Grand documentOriginal passage from the "Grand document".

Lettre du 15 octobre 1735 (de Palerme): "[...] Per lo studio delle medaglie longum iter per praecepta. Son più le cose che si suppongon per esso, che quelle le quali si posson prescrivere. Con un Antiquario pratico, che di già da d'Istoria, e possiede le lingue, farà voli: chi non ha guida, appena farà cammino: chi non sa Storia, e lingua Greca, e Latina, tornerà indietro: Per far qualche studio ordinato, convien prima avere alcune regole universali sulla materia metallica. Monsignor Agostini in questo è gran Maestro. Si trova in Ispagnuolo, in Latino, ed in Italiano: e migliore è, quando vi son le addizioni del P. Schott (Andrea) quel bravo Rettorico ec. Migliore anche dell'Agostini sarà lo Spanemio, de usu et praestantia numismatum: Ma un che non sia letterato, si spaventerà a leggervi tante cose. Chi non può far la spesa dello Spanemio, si potrà ajutare coll' Opusculo del P. Jobert, Science des Medailles, tradotti in Venezia per uso de' non Franzesi. Vedute queste regole, convien pigliare una classe per volta. Per farsi dalle più facili, mettiamoci alle Imperiali, e tra esse alle Latine. L' Erizo, e buono, ma oggidì molte di quelle spiegazioni non passerebbero. Il Pedrusi ed il Piovene sulle Medaglie Farnesi sono pappa scodellata; ma vi è della infrascatura. Chi tagliasse i rami inutili potrebbe ridurre a due tomi que' dieci che opprimono le Librerie. Poi il Mezzabarba: e per intendere le breviature, servirsi del libro de Notis Romanorum del Cav. Sertorio Orsato. I differenti tomi del Vaillant sono pe' più introdotti: pegli Imperatori del basso Impero non vi è meglio del P. Banduri: chi intende questi poi fa viaggio da se. Finito lo studio sugli Imperatori, si posson vedere altre serie di Medaglie Greche, di Colonie, di Principi Orientali, di Regni; il Jobert metterà in istrada il vostro Novizio: ma fin che studieren Medaglie sul libro, faremo come chi studia la Nautica in camera, che poi non sa regolar un battello, non che una nave. Le Medaglie in carta hanno il fondo bianco, e i contorni neri, le lettere bene espresse, le teste ed i rovesci ben effigiati ec. Quando si viene al metallo non vi è nulla di tutto questo. Perciò bisogna studiar quanto si può colle Medaglie in mano, confrontandole colle stampate." (Lupi 1753, p. 72-74).

References

  1. ^  Lupi, Antonio Maria (1753), Dissertazioni e lettere filologiche antiquarie del padre Antonmaria Lupi fiorentino della Compagnia di Gesù [...], in Arezzo, per Michele Bellotti Stampatore Vescovile.
  2. ^  Guillemain, Jean (2022), "Eckhel et la tradition jésuite. Les activités numismatiques dans la Compagnie de Jésus, du laboratoire lyonnais à la Doctrina numorum veterum", in B. Woytek and D. Williams (eds.), Ars critica numaria. Joseph Eckhel (1737-1798) and the Transformation of Ancient Numismatics, Vienna, Verlag der Österreichischen Akademie der Wissenschaften, 2022, p. 69-136.